I savoiardi: ottimi da soli, ideali come base di molti dolci

di Ishtar 1



I savoiardi, se fatti bene, li adoro. Di fronte a quelli confezionati storco sempre il naso, li utilizzo solo per preparare il tiramisù quando ho fretta, ma non mi soddisfano più di tanto. Per me il vero biscotto savoiardo ha una consistenza consistenza  friabile e molto spugnosa. Quando sono freschi adoro intingerli nel latte fino a quando non si inzuppano del tutto, pura goduria. Ma oltre ad essere consumati da soli costituiscono la base di molti dolci, primo fra tutti, il tiramisù, ma anche le charlotte o la zuppa inglese. O ancora possono essere serviti con le coppe di creme varie. L’accorgimento fondamentale nella preparazione dei savoiardi è senza dubbio l’operazione di “montatura” delle uova, si deve ottenere un composto molto gonfio, chiaro e spumoso, e inoltre si deve fare in modo, quando si aggiunge la farina, di versarla gradatamente e di mescolare il tutto dall’alto verso il basso. Per quanto riguarda la cottura, invece, state molto attenti a non farli bruciare ma solo colorire leggeremente. Inoltre la pasta base per i savoiardi, chiamata anche pasta savoiarda, è ideale per la preparazione delle delizie al limone.

Savoiardi


Ingredienti

4 uova | 120 gr. zucchero | 40 gr. fecola di patate | 110 gr. farina 00 | zucchero a velo

Preparazione

   In una terrina montare a neve molto ferma gli albumi con 100 gr di zucchero. A parte amalgamare i tuorli con i 20 gr di zucchero restanti, al massimo per 1 minuto, non devono montare.

   Aggiungere i tuorli agli albumi (e non il contrario!) amalgamando con la spatola dal basso in alto. Unire allo stesso modo le farine setacciate a cucchiaiate.

   Versare questo composto soffice ma consistente nel sac a poche e formare sulla placca unta e infarinata delle strisce di cm 10x3, piuttosto distanziate.

   Dopo formati i biscotti, lasciarli riposare qualche minuto, spolverare con zucchero a velo e infornare in forno preriscaldato a 160° per 20-25 minuti, a metà altezza.

   Toglierli quando saranno appena biondi. Lasciar raffreddare qualche minuto prima di staccarli con una spatolina. Si conservano a lungo in una scatola di latta.

Se volete un’idea per servire i savoiardi con un crema in coppa, vi suggerisco questa di mascarpone all’amaretto.

Crema di mascarpone all’amaretto
4 tuorli, 120 gr zucchero, 80 gr acqua, 500 gr mascarpone, 4 albumi montati a neve, 2 cucchiaini di  Amaretto di Saronno, scorza d’arancia grattugiata.
Sciogliere lo zucchero nell’acqua e portare ad ebollizione,  aggiungere i tuorli,  aggiungere il mascarpone ed amalgamare bene il composto,  aggiungere gli albumi montati a neve ed amalgamare accuratamente,  aggiungere infine 2 cucchiaini di amaretto e la scorza grattuggiata di una arancia.

Servitela così: prendete delle coppe o dei bicchieri magari decorati o colorati. Versate dentro la crema (dopo che si sarà raffreddata) ed infilzate dentro un savoiardo, in modo che stia fermo ed in piedi. Spolverate il tutto con del cacao amaro e delle scorzette di arancia, successo assicurato!

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