Le pesche dolci, uno sfizioso peccato di gola

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pesche dolci

 

TEMPO: 50 minuti| COSTO: basso| DIFFICOLTA’: medio-bassa

VEGETARIANA:SI | PICCANTE:NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Prima di iniziare con la ricetta vorrei solo darvi questo avvertimento: attenzione, creano dipendenza. Una dolce dipendenza dato che, forse anche per le loro dimensioni (sono poco più grandi di una noce), una tira l’altra, potreste rischiare di ingurgitarne decine senza accorgervene. Già, le pesche dolci sono come le ciliegie, tanto per rimanere in ambito frutticolo. E sono molto carine anche a guardarle con i loro colori accesi.

Le pesche dolci sono una preparazione che rientra nell’ambito della piccola pasticceria. Sono composte da due palline di pasta tenute insieme da un filo di crema pasticcera o di nutella (a voi la scelta), colorate di un rosso tenue grazie al liquore alchermes ed infine tuffate nello zucchero semolato. Io le preferisco con la nutella, ma potete usare anche la crema pasticcera preparata secondo la ricetta di casa. In effetti c’è anche chi le mette tutte e due. Dopo questa descrizione io correrei a preparare un quintale di pesche dolci. E voi?

Pesche dolci

Ingredienti per 4 persone:

500gr. di farina 00 | 200gr. di zucchero | 2 uova | estratto di vaniglia o scorza grattugiata di un limone | 100gr. di burro | 1/2 bicchiere di latte |  1 bustina di lievito vanigliato per dolci | crema pasticcera o nutella per farcire | liquore alchermes

LA PREPARAZIONE:

  1. Mescolare la farina con lo zucchero il lievito la vanillina e la scorza di limone, aggiungere poi alle uova il burro precedentemente fuso e lasciato intiepidire, il latte e mescolare alle polveri.

  2. L’impasto deve risultare duro. Fare delle piccole palline che vanno velocemente passate in forno caldo a 180/200 per circa 10 minuti.

  3. Bagnarle con l’alchermes, mettere la nutella o la crema pasticcera tra due palline facendole aderire bene e passarle rapidamente nello zucchero.

  4. Sono da preparare almeno 4/5 ore prima e sono una squisitezza.Volendo si possono decorare con delle foglioline di ostia verde per creare l’aspetto delle pesche.

[photo courtesy of fugzu]

4 commenti su “Le pesche dolci, uno sfizioso peccato di gola”

  1. @ peccato di gola:
    Ciao, purtroppo non conosco la ricetta che chiedi. Potresti descrivermi il dolce al quale dolce ti riferisci? Magari riesco ad aiutarti:)

    Rispondi

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