Come fare la schiacciata fiorentina: la ricetta del pasticcere

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Ammetto che fino a qualche settimana fa non sapevo cosa fosse: anzi, dopo averla sentita nominare avevo subito pensato ad un lievitato salato, una semplice focaccia  insomma. Invece no: la schiacciata fiorentina è un dolce tipico carnevalesco toscano, precisamente di Firenze. Si tratta di una specie di torta anticamente preparata con lo strutto tanto che veniva chiamata focaccia unta, che via via negli anni è stato sostitutito dall’olio, molto più facile da reperire dato che in casa è difficile che manchi. Molti sono soliti farcire la schiacciata fiorentina, tagliandola in due dopo averla cotta con della panna montata o della crema chantilly. In entrambi i casi a me alletta parecchio anche se fin’ora l’ho assaggiata semplicemente al naturale. Devo anche dire che si tratta di un dolce carnevalesco un pò anomalo, dato il fatto che non sia fritto e proprio per la somiglianza della ricetta della schiacciata fiorentina ad una torta, può essere consumato durante tutto l’anno.

Volendo provare la schiacciata mi sono subito fiondata sul web alla ricerca di questa prelibatezza fiorentina, ma alla fine sono stata parecchio indecisa se utilizzare il lievito in polvere, come prevedevano alcune ricette, o quello di birra, previsto in altre varianti. Alla fine, non mi ricordo più dove e me ne scuso, ho letto come preparare la schiacciata fiorentina secondo la ricetta di un pasticcere, ed ho optato per il lievito di birra. Il risultato è stato straordinario, ma sono curiosa sia di provare l’alternativa del lievito di birra e di utilizzare lo strutto, per ricreare ilsapore del dolce originale. Vi terrò informati sui miei prossimi esperimenti culinari, nel frattempo, se aveste delle dritte o dei suggerimenti, o se foste più informati di me sulla questione (cosa molto probabile), sono quì che aspetto i vostri consigli o le vostre ricette. Alla prossima e buon giovedi a tutti!

2 commenti su “Come fare la schiacciata fiorentina: la ricetta del pasticcere”

  1. credo che alla tua ricetta,in versione originale si,ma non proprio integrale,manchi un pizzico di zafferano .Per quando riguarda se provare o meno il lievito in polvere,io lo sconsiglio in quanto non sarebbe più la vera “stacciata”,come viene chiamata nel suo nome originale,ma una semplice torta lievitata.Lo strutto invece è da provare,xè le conferisce il sapore caratteristico che fa la differenza. Altrimenti il burro in sostituzione.ma neanche con quest ultimo il risultato è lo stesso. CIAO CIAO …MARIA.

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  2. @ MARIA:
    Grazie Maria i tuoi consigli mi saranno molto utili e come a me, spero a tutti i lettori:) Proverò lo zafferano la prossima volta, e niente lievito in polvere. Grazie ancora 🙂

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