Prodotti alimentari, è boom del Made in Italy

di Fabiana Commenta

Gli italiani? Sembrano aver accantonato la passione per i cibi internazionali tornando invece ai prodotti alimentari patriottici. È quanto emerge dall’analisi condotta dalla Coldiretti sui dati dell’Osservatorio Immagino della Nielsen nel 2018. 

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È boom di prodotti che espongono la scritta 100% italiano con un incremento pari al +8,6% in un anno confermando che il sovranismo a tavola sia diventato un fenomeno di forte richiamo per gli acquirenti. Una confezione su quattro di prodotti alimentari acquistati richiama in qualche modo l’origine nazionale con scritte, certificazioni o bandiere tricolori. Insomma sembrano essere temporaneamente accantonare le passioni esterofile degli italiani passano dai formaggi francesi alla birra tedesca: ormai i 2/3 dei consumatori sono anche disponibili a pagare almeno fino al 20% in più per garantirsi l’italianità del prodotto facendo anche affidamento sulla possibilità di poter usufruire dell’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti per valorizzare la produzione agroalimentare nazionale. 

Tutta la ricchezza enogastronomica del nostro territorio viene evidenziata tramite la diffusione delle indicazioni regionali sulle confezioni con il Trentino-Alto Adige che si colloca al primo posto per numero di prodotti in cui viene indicato in etichetta e per per il valore delle vendite che superano i 327 milioni di euro, trainate da spumante, vini, mele e speck.

Secondo posto saldo per la Toscana, con 217 milioni di euro di vendite (+9,4%) grazie alle vendite del vino, derivati del pomodoro e affettati. 

terzo posto per la Sicilia con oltre 246 milioni di euro di vendite (+4,4%) realizzate con il vino, lo yogurt e i gelati. 

Boom dei prodotti originali legati alla Puglia con un incremento del +12,7% con vendite per 79 milioni di euro, trainate dai taralli e dalle mozzarelle.

Carne bovina, acqua minerale gassata e vini sono invece i prodotti più venduti in Piemonte (+9,7%) con un valore pari a 184 milioni di euro di fatturato. 

 

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