“Arte e cibo”, in degustazione i prodotti di punta toscani

di Roberta 0

Unire la cultura all’enogastronomia del territorio è lo scopo del progetto “Arte e cibo” a Montepulciano, inaugurato lo scorso 14 dicembre, in occasione del Trentennale della Docg vino Nobile di Montepulciano (prodotto di punta del territorio),  che vedrà in degustazione, nei prossimi giorni, alcuni prodotti a “filiera corta” delle aziende agricole aderenti .

Arte e Cibo” è un progetto per la promozione della “filiera corta”, dedicato alla conoscenza ed all’incontro fra i patrimoni agroalimentari e culturali.

L’iniziativa, promossa dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto “FILIERA CORTA – Rete regionale per la valorizzazione dei prodotti agricoli toscani”, vede appunto la Strada del Vino Nobile (www.stradavinonobile.it) operare per conto dell’Amministrazione Comunale di Montepulciano per rendere operativo il progetto dedicato alla conoscenza ed all’incontro fra i due patrimoni.

«La Strada- spiega il presidente Doriano Bui- è e dovrà essere sempre di più motore di promozione di tutto il territorio di Montepulciano e questo progetto ne rappresenta la funzione di catalizzatore delle varie realtà territoriali».

Molte le iniziative promozionali portate avanti tramite questo progetto, a partire dall’allestimento negli uffici informazioni della Strada (punto strategico di Montepulciano, Piazza Grande, che ogni anno riceve oltre 250mila visitatori) di uno spazio dedicato alla cultura e alla tradizione enogastronomica, con l’esposizione e la vendita dei prodotti di qualità dell’artigianato e dell’enogastronomia di Valdichiana e Valdorcia. Lo spazio è realizzato in collaborazione con i produttori già associati alla Strada del vino Nobile, ma aperto anche a tutti le imprese agricole presenti nel territorio.

Vasta la gamma di prodotti della “filiera corta” in vendita e le informazioni utili su come reperirli: legumi, cereali, confetture, farine, prodotti al tartufo, miele, zafferano, pasta, salumi, carni, formaggi, prodotti da forno etc . Ampia selezione di olii extravergine d’oliva ed etichette di Vino Nobile di Montepulciano DOCG. Vero e proprio simbolo di Montepulciano, il Vino Nobile è ad oggi uno dei vini più prestigiosi al mondo, e rappresenta, con il turismo a lui associato, la massima fonte di produzione non solo del comune, ma di tutto il territorio circostante.

In occasione delle festività, i prodotti delle aziende agricole che hanno aderito al progetto “Arte e Cibo” a Montepulciano saranno protagonisti di degustazioni tematiche: le date da segnare in agenda sono il 30/31 dicembre e il 1/ 2/ 6 gennaio 2011. Sarà possibile degustare gli olii, i legumi, i salumi e le bontà gastronomiche del territorio. Le degustazioni sono tutte su prenotazione alla Strada del Vino Nobile.

Oltre a questo la Strada ha messo a punto il sito www.madeinmontepulciano.it un vero e proprio punto vendita on line con il catalogo delle aziende (oltre venti al momento) e dei prodotti che aderiscono al progetto. Inoltre una serie di degustazioni organizzate nel territorio e una serie di tour tematici, sul tema “Gourmet Tour” che ad oggi hanno già fatto registrare un importante numero di partecipazione.

«Con questo progetto – conclude il presidente della Strada, Doriano Bui – vogliamo dimostrare l’importanza operativa della Strada soprattutto nell’ottica della proposizione di quelle attività individuate dall’Amministrazione Comunale attraverso il Sistema Montepulciano, tese a promuovere il paese integrandone le ricchezze come l’arte e l’enogastronomia, con il Vino Nobile in testa».

Il progetto regionale “Filiera Corta”, approvato dalla Giunta regionale Toscana si inquadra perfettamente nell’ambito di una serie di iniziative che stanno sviluppandosi in varie regioni italiane allo scopo di favorire i prodotti locali e di qualità, la conoscenza degli stessi e il consumo in zona delle produzioni locali, anche con lo scopo di ridurre l’impatto ambientale dei trasporti e migliorare il consumo stagionale dei prodotti; aumentare il flusso di turismo “alimentare” verso le zone rurali e i loro mercati e punti vendita incentivando indirettamente tutte le attività degli altri settori produttivi presenti; favorire intese commerciali di filiera fra tutti i soggetti interessati.

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