Batch Cooking, come cucinare per tutta la settimana 

di Fabiana 0

Si chiama Batch Cooking ed è una pratica anglosassone che sta cominciando a prendere piede anche in Italia: consiste in pratica nella possibilità di dedicarsi a cucinare in anticipo per tutta la settimana. 

Cucina seriale (Guido Tommasi Editore, 27 euro, 183 pp) di Keda Black sembra essere la guisa perfetta per sperimentare il Batch Cooking. 

Naturalmente si tratta di una pratica che vi consente di poter mangiare bene tutta la settimana dedicandosi alla preparazione dei piatti solo una volta a settimana. 

Dopo aver fatto la spesa e dopo aver avuto a disposizione almeno un paio di ore la domenica. Insomma, con questo tipo di cucina, potrete cucinare  in maggiore quantità, ma più spesso. 

Si cucina in quantità maggiori per poter avere a disposizione degli ingredienti da utilizzare in modo diversi come ad esempio legumi e cereali, ma anche verdure. 

Che cos’è il Batch Cooking

Il Batch Cooking, la preparazione dei piatti la domenica cucinando per tutta la settimana, è la soluzione giusta per consumare dei piatti sani e prelibati che vanno rifiniti solo il giorno stesso in cui andrete a consumarli. Di certo, con questa tecnica utilizzerete tutti gli ingredienti che avete a disposizione nel frigorifero, imparerete a ottimizzare il tempo anche se all’inizio dovrete procurarvi i giusti continuatori per procedere alla corretta conservazione. 

Keda Black suggerisce nel suo libro alcuni menu per ben 13 settimane che variano in base alla stagionalità dei prodotti. 

Si tratta di ricette molto semplici alla portata di tutti spaziando dal dolce al salato. 

La forza del Batch Cooking è anche la sua estrema versatilità che consente di poter rielaborare in modo estremamente diverso gli ingredienti scelti.  

photo credits | think stock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>