Il torrone alle mandorle e nocciole, ed è subito Natale

Torrone ale mandorle e nocciole
![]() | pellate mandorle e nocciole; eventualmente, per aiutarvi, tuffatele in acqua bollente e poi asciugatele con cura passandole rapidamente in forno caldo. Fate sciogliere il miele a bagnomaria in una casseruola abbastanza capiente, mescolando con cura e mantenendo un fuoco molto basso. |
![]() | Dopo circa un'ora unite al miele, un cucchiaio alla volta, gli albumi montati a neve. Intanto in un altro pentolino fate caramellare lo zucchero e poi unite anch'esso al miele. Continuate a mescolare e cuocete ancora un poco. |
![]() | Quando il composto avrà acquistato consistenza unite le nocciole e le mandorle ancora calde di forno, la scorza di arancia tagliata a dadini e la buccia grattugiata del limone. Mescolate con cura in modo che gli ingredienti si distribuiscano uniformemente nel composto; vi accorgerete che il torrone sarà cotto quando sentirete levarsi dalla casseruola il suo caratteristico odore. |
![]() | Disponete allora le ostie sul piano di marmo della cucina o sulla piastra del forno e versate sopra il torrone; aiutandovi con la lama umida di un coltello dategli la forma di un rettangolo di 20x15 cm e alto circa 2 cm. |
![]() | Coprite anche la parte superiore con le ostie e premete. Fate raffreddare per una quindicina di minuti prima di suddividere il torrone in pezzi lunghi e piuttosto stretti che, se ben protetti in una scatola di metallo, si conserveranno a lungo. |
Inoltre se alla fine non doveste consumarlo tutto, sapete che esistono tutta una serie di ricette (una più buona dell’altra direi) a base di torrone? Parfait, semifreddi, bavaresi, dolcetti, e chi più ne ha più ne metta, ma di questi magari parleremo più avanti, c’è ancora tempo prima che arrivi Natale. In commercio ci sono innumerevoli tipologie in vendita: il torrone bianco, quello classico alle mandorle, con l’aggiunta di cioccolata, quello morbido, quello duro e si potrebbe continuare ancora. Una curiosità: sapevate che la differenza tra gli ultimi due tipi che ho citato consiste nella diversa durata della cottura? Il torrone duro infatti per raggiungere quella consistenza croccantisima viene cotto molto a lungo, in alcuni casi anche per 12 ore!
[photo courtesy of fazen]
5 Commenti



















mmmmmmm si evviva il natale!!!
[...] bambini adorano il torrone, potete anche farvi aiutare a prepararlo, ci vuole circa un’oretta e si divertiranno un [...]
[...] come uno dei più buoni dolci mai assaggiati in vita mia. E dire che non ho mai amato troppo le mandorle, anzi le prime volte in cui mi sono cimentata in una torta simile ho voluto sostituirle con le [...]
[...] un po’ di questa crema di formaggio! Il torrone va chiaramente bene in qualsiasi modo, con nocciole e mandorle o pistacchi, l’importante è ricordarsi di togliere lo strato di ostia prima di scioglierlo [...]
[...] avanzato, o per utilizzarlo qualora non vi piacesse mangiarlo al "naturale".Ve lo avevo anticipato quì che vi avrei parlato del semifreddo ed in questa sede vi offro la ricetta. Se non erro questa [...]