Come si serve in un pranzo in piedi?/3

di liulai Commenta

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Anzitutto predisponete un menù abbastanza diversificato, con una vasta scelta di piccole cose (stuzzichini, vol-au-vents, tartine. ecc.) facilmente mangiabili in un sol boccone, magari un solo piatto caldo espresso e alcuni piatti freddi da prepararsi con buon anticipo e che non richiedano, possibilmente, l’uso del coltello. Naturalmente ci saranno moltissime cose da bere, due o tre buone qualità di vino, succhi di frutta, bibite gasate, liquori e ghiaccio a profusione.

Allestendo l’ambiente badate che il buffet sia accessibile a tutti, con il tavolo, debitamente allungato, contro una parete, o meglio ancora, se lo spazio lo consente, al centro della sala per permettere di girarci intorno. Se il tavolo è abbastanza grande potete disporvi ai lati piatti, bicchieri e posate: se viceversa è poco capiente, destinate un altro tavolo a bicchieri, bottiglie, shaker, mixer, secchiello per il ghiaccio, nascondendo sotto la tovaglia, che cadrà fino a terra, le bottiglie di riserva. Su un terzo tavolo più piccolo presso il buffet sarà impilato un gran numero di piatti, ci saranno tanti tovaglioli e le posate divise per uso. Su altri piccoli tavolinetti sparsi in giro mettete le ciotoline con patatine, salatini, crackers e olive.

Tutto dovrà essere organizzato in modo che ognuno si serva da sè, naturalmente dietro primo invito. La padrona di casa non dovrà però portare subito tutto in tavola, non solo per lasciare agli ospiti qualche sorpresa finale, ma soprattutto perché non si creino antiestetici buchi o vuoti nei vari vassoi; man mano che un piatto di portata si sta vuotando cercare di ricostruitene un altro riunendone i resti con le vivande accanto e cercando di armonizzare i vari cibi tra loro. Inviterà gli invitati ad accomodarsi di nuovo al buffet man mano che porta in tavola altri piatti.

 Sua premura sarà soprattutto di riordinare e liberare i vari piani di appoggio, togliendo di mezzo piatti sporchi, bicchieri usati, tovaglioli appallottolati, tenendo il tutto su un grande vassoio (molto più pratico del carrello che circola con difficoltà) da far sparire cucina. Il compito di barista spetta invece al padrone di casa, che servirà sempre le signore, provvedendo a rinnovare il ghiaccio e le caraffe di succhi, e porterà in cucina le bottiglie vuote tenendo sempre ben rifornito il bar, perché in questo genere di riunioni di solito si beve parecchio. E infine, dopo il dolce (molto adatto il gelato o la macedonia o la piccola pasticceria) sarà compito delle signora, aiutata da una amica servire il caffè che avrà tenuto bollente, in capaci thermos.