Caffeina, sì nella dieta quotidiana, ma con moderazione

Sì alla caffeina nella dieta quotidiana, ma con moderazione: la caffeina può essere consumata tutti i giorni, ma entro certi limiti per non creare conseguenze dannose alla salute. 

L’ideale sarebbe di consumare al massimo 4-5 tazzine di caffè, ma attenzione a tenere sotto controllo gli effetti collaterali perché se subentrano insonnia, tremolii, ansia o tachicardia, significa che 5 tazzine sono anche troppe ed è necessario fermarsi prima. Lo segnala la Food and drug administration (Fda), l’agenzia Usa che regola i farmaci.

La nuova Red Bull simply cola. Bidone o vera novità tutta naturale?


Sarà presentata oggi a Roma in un party appositamente creato per il lancio del prodotto, l’ultimo nato in casa Red Bull, nota azienda leader nel campo degli energy drink. Dopo Red Bull Original e Red Bull sugar free, ecco ci siamo, anche Red Bull simply cola. In Italia dal 9 di aprile, ma ancora decisamente poco conosciuta, come dice il nome, confermato ovviamente dal sito ufficiale, la nuova cola della Red Bull sembra davvero essere un prodotto tutto naturale, fatto solamente con noci, foglie di cola e caffeina prodotta in modo naturale, con l’aggiunta di qualche aroma come vaniglia, cannella, zenzero, lime ad altri aromi (sempre naturali!).

L’operazione di marketing del nuovo prodotto vede coinvolti, per ora, solamente sette paesi: oltre all’Italia la nuova Red Bull simply cola la trovate anche in Inghilterra, Svizzera, Austria, Irlanda, Russia e, ovviamente, Stati Uniti. Ma c’era davvero bisogno di una nuova cola? C’è da dire che la Red Bull non se la sta passando affatto bene negli Stati Uniti, vi basti sapere che nel campo degli energy drink è stata soppiantata da un altro colosso, la Monster Energy, pertanto cercano ora di risalire la china con questa novità.

Glucoronolattone, inositolo, nicotinamide, niacina… Un viaggio in quello che c’è negli Energy Drink

Con il termine Energy Drink si indica una bevanda analcolica in grado di fornire una maggior quantità di energia rispetto alle bevande analcoliche tradizionali. Questa maggiore energia è fornita da varie sostanze energetiche disciolte per consentire di affrontare prestazioni che comportino un forte dispendio d’energia, contenendo, in tal modo, i conseguenti stati d’affaticamento fisico e/o mentale.

Si tratta di bibite, generalmente carbonate, che, oltre all’ACQUA (componente predominante), contengono sostanze stimolanti, antiossidanti e tonificanti, talvolta associate anche a VITAMINE e sali MINERALI, con ZUCCHERI e aromi o succhi. Alle classiche sostanze come guaranà, taurina, caffeina, se ne sono aggiunte tantissime altre dai nomi esotici (spesso già usate in altri settori alimentari o nella cosmetica) o futuristici: the verde, yerba maté, ginkgo biloba, schizandra, açaí, zenzero (ginger). Le bevande energizzanti che sfruttano molti di questi ingredienti stanno invadendo anche altri settori, come quelli delle bibite carbonate, del the freddo e degli smoothies.

Abbiamo recuperato gli ingredienti presi dalle etichette delle lattine, per leggere con attenzione le sostanze contenute. Poi abbiamo semplicemente allegato una descrizione dei nomi più oscuri o di quelli, pur conosciuti, le cui caratteristiche svelano qualche sorpresa. Non pretendiamo di fare chissà quale rivelazione, lasciando volentieri ai lettori la libertà o meno di assumere queste sostanze consapevoli del rischio, vero o presunto, che comportano.