Timballo di melanzane

di Roberta Chiarello 3



La melanzana, è un ortaggio molto utilizzato, in particolar modo in Sicilia (dove approdò intorno al 1300 ad opera degli Arabi), per timballi e fritture in genere.

Oltre ad essere particolarmente ricca d’acqua, la melanzana ha anche proprietà depurative ed è consigliata nelle diete mirate all’abbassamento del colesterolo, in quanto non contiene assolutamente grassi, ha pochi zuccheri, molte vitamine e sali minerali e poche calorie.

Ovviamente proprio, proprio leggera, la melanzana, cucinata in questo modo non è, ma…è troppo buona.

Questo timballo ha un cuore tenero, che si scioglie in bocca, e nell’insieme è morbido e gustoso, ovviamente da provare con il vino che troverete alla fine!

Timballo di melanzane


Ingredienti

1 kg. Melanzane | 100 gr. pane raffermo | 1 cipolla bianca | una manciata prezzemolo | qualche fogliolina menta | erba cipollina | pepe, sale, peperoncino | 100 gr. prosciutto cotto | olio di semi | 4 cucchiaio polpa di pomodoro | 2 uova | 50 gr. parmigiano | latte | 50 gr. pecorino romano a tocchetti | 9-10 mozzarelline

Preparazione

   Tagliate le melanzane per lungo e, dopo averle fritte e private dell’olio in eccesso mettendole in fogli di carta assorbente (foto 1), disponetene, in maniera compatta, una parte sul fondo di uno stampo per dolci (foto2).

   Preparate il ripieno unendo insieme il pane raffermo che avrete fatto ammorbidire in precedenza con un poco di latte, la cipolla tagliata finemente, il prezzemolo, la menta, l’erba cipollina, il pepe, il sale ed il peperoncino, la polpa di pomodoro pelato, le uova, il parmigiano ed i tocchetti di pecorino romano; amalgamate bene il tutto e versatelo dentro la tortiera foderata delle melanzane fritte (foto 3).

   Disponete le mozzarelline (foto 4) ed il prosciutto (foto 5), e coprite il tutto con il resto delle melanzane (foto 6).

   Ponete in forno caldo a 180° per 20 minuti; a cottura ultimata, lasciate riposare il timballo per almeno 15 minuti, sgusciatelo dalla forma e servitelo tiepido, tagliato a fette. Anche freddo comunque è ottimo!

Il vino che vi consiglio, è un vino siciliano di un bel rosso rubino, il Tifeo delle cantine Gambino; ha un buon profumo fruttato perfettamente in linea con il suo sapore e secondo me, con un piatto a base soprattutto di melanzane fritte è perfetto. Ovviamente è solo una mia preferenza!

Commenti (3)

  1. Roby “su”ddai,,,,,,, ma così mi fai innamorare ihihihih Questa ricetta assomiglia parecchio ad una cosa che facciamo a casa mia … in pratica è la stessa cosa con il ripieno di pasta al forno alla palermitana (però con + besciamella)…,Il nostro nome in codice è pasta al girasole perkè quando la serviamo mettiamo tutte le melenzane intorno come se fosse un fiore di girasole. Questa tua idea mi piace un casinoe penso che la suggerirò a “chi di compenza”. Ciao 6 GRANDIOSA
    [email protected]

  2. @ [email protected]:
    grazie [email protected]…!!!…eppure sai….la tua idea mi piace…mi sa che quanto prima la provo….e poi ti faccio sapere…..

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