Gnocchetti di patate senza uova

di Muriel de Toledo 13

Qui in America del Nord, gli gnocchi di patate sono un primo piatto italiano ancora misterioso. A cominciare dalla sua pronuncia misteriosa… i gh-nocci freschi sono un piatto o adorato come una prelibatezza rarissima o odiato con passione, ma mai passano inosservati, specialmente se fatti bene.

Pensate che i miei vicini di casa per mangiare un buon piatto di gnocchi di patate, da Boston, dove abitavano prima, sulla costa orientale degli USA, andavano a passare il fine settimana a Seattle, sulla costa occidentale… finchè non hanno scoperto che io li facevo in casa. Si fanno in fretta, è una cosa piuttosto facile in fondo: un paio di patate lessate, un po’ di farina… ed è fatta. Ah si? Diciamo che con un po’ di senso pratico si superano velocemente le piccole difficoltà per ottenere ogni volta degli gnocchi di patate favolosi.

Per prima cosa, gli gnocchi perfetti devono aver sapore di patate e devono restare morbidi al palato senza essere né pastosi né gommosi… altrimenti tanto vale mangiare qualcos’altro. Quindi, per ottenere un risultato sempre perfetto è importante saper scegliere le patate ed usare poca farina nell’impasto. Seguiamo questi piccoli accorgimenti per ottenere sempre il risultato desiderato:

  • Usando patate ad alto tenore di amidi, si può evitare anche l’aggiunta dell’uovo, il che assicura una sapore più delicato mantenendo la consistenza dell’impasto, quindi, usiamo sempre patate stagionate, di preferenza quelle con la pelle rossa, oppure le patate a carne gialla
  • Per usare meno farina nell’impasto, invece di lessare le patate, cuciniamole al vapore o ancora meglio nel microonde (l’idea è di ridurre l’umidità delle patate visto che assorbirebbe troppa farina)
  • Usiamo solo la farina sufficiente ad unire le patate schiacciate e lavoriamo poco l’impasto
  • Infariniamo il tavolo di lavoro, arrotoliamo l’impasto in bacchette sottili e tagliamo i gnocchi a tocchetti di circa 1 cm
  • Li arrotoliamo nella farina prima di riporli sulla spianatoia (io non li passo sulla forchetta perchè preferisco farli piccolini).
  • Se non li cuciniamo subito, li congeliamo appena fatti (su una teglia, poi li mettiamo in sacchettini di plastica)
  • Non lasciamo mai riposare l’impasto, diventa umido e appiccicoso; se dovesse capitare, aggiungiamo solo abbastanza farina per confezionare i gnocchetti

Riassumendo:

Schiacciamo 3-4 belle patate cotte e spelate, saliamo e poco per volta aggiungiamo la farina, impastando con le mani fino ad ottenere un impasto morbido ed uniforme. Ricaviamo dall’impasto, dividendolo in parti uguali, delle palline che allungheremo con le dita fino ad ottenere delle bacchette dello spessore di un grissino che infarineremo bene prima di tagliarle a tocchetti. Arrotoliamo leggermente i gnocchetti nella farina prima di disporli senza sovrapporli su una teglia.

Se non avete paura di avere farina dappertutto, implicate anche i vostri bambini nella preparazione degli gnocchi… e divertitevi con loro!

Commenti (13)

  1. Non capisco il titolo, negli gnocchi di patate le uova non ci sono mai andate!

  2. Mi fa veramente piacere leggere il tuo commento Alessio. Anche per me i gnocchi di patate non hanno uova ed ho voluto specificarlo per differenziare la mia ricetta da altre già presenti nel notro ricettario . Esistono difatti entrambi i metodi e non so se sia una differenza regionale o semplicemente di abitudine. Io avrei una tendenza a chiamare ‘gnocchi di patate’ quelli che NON contengono uovo e ‘gnocchi alle patate’ gli altri…
    È da sapere in effetti che i gnocchi fatti con l’uovo sono molto meno delicati nella loro preparazione visto che contengono pure molta più farina e si manipolano come se fossero semplice pasta fresca.
    La mia ricetta serve solo a completare gli orizzonti del nostro sito.
    Ti auguro un buon fine settimana 🙂

  3. @ Muriel de Toledo:
    Gli gnocchi di patate con le uova mi sa che vengono un po’ pesanti, il bello degli gnocchi sta nella leggerezza! 🙂

  4. @ Alessio Proietti:
    …. sono molto buoni anche quelli con le uova e, soprattutto si apprestano meglio a varie altre ricette, come per esempio lo sformato di gnocchi, che sarebbe un totale disastro con i gnocchetti senza uova…
    Non è bello trovare nello stesso sito ricette simili ed abbastanza diverse da incontrare i principi culinari di ciascuno di noi?
    I vostri commenti sempre accolti con molto piacere da tutti noi…
    Grazie!

  5. Li ho preparati oggi per mio figlio che è allergico all’uovo …favolosi!! Ho cotto le patate al vapore ed ho aggiunto il minimo di farina necessario per lavorare bene l’impasto. Non pensavo fosse così semplice realizzarli, sono veramente ottimi, leggeri, delicati, si sciolgono in bocca! Non hanno niente a che fare con gli gnocchi comprati sia confezionati che artigianali, questi sono nettamente migliori. Quelli di troppo li ho subito congelati, se vengono buoni come appena fatti, giuro che gli gnocchi non li compro più!
    Grazie mille per la ricetta e i consigli soprattutto, una volta capito il principio sono potuta andare ad occhio e sono venuti meglio di sempre.
    Grazie ancora!!

  6. @ Miria:
    Sono felice che ti siano piaciuti.
    Vedrai che quelli congelati sono altrettanto buoni e ancora più facili visto che non hai neanche bisogno di scongelarli prima di buttarli nell’acqua bollente.
    È praticamente impossibile trovare questi gnocchi freschi in commercio, sono troppo delicati da maneggiare.
    Io ne faccio sempre in grande quantità, li congelo e li metto in sacchettini ziploc, pronti per l’uso, cosicchè, con un sugo di carne ed una spruzzata di parmigiano, preparo la cena in pochi minuti per le mie belve affamate…

  7. Grazie, un articolo molto utile.

    Il dizionario della cucina italiana li prepara senza le uova: che sgridata che mi sono beccato dalla moglie e parenti, in quanto loro sostengono che le uova “aiutano a legare” :-)!. Loro sono emiliani, forse e una abitudine regionale.
    Seconda volta che ho sentito parlare di gnocchi senza uova era da Vissani.

    Per quanto riguarda la cottura delle patate: Keller, nel French Laundry, li fa cuocere nel forno, a 175 gradi per un’ora (o “finche non saranno cotte”). In effetti, lui usa soltanto circa 200 grami di farina per 1kg di patate. Ciò detto, poi ci mette 3 gialli del uovo? Li sto preparando ora — vi dirò come vengono.

    Una nota riguardante i gnocchi congelati: si possono congelare anche cotti. Una volta tirati fuori dall’acqua, si asciugano e mettono sulla carta da forno e vanno nel freezer (da dove poi vanno nei contenitori appositi). Si possono poi riscaldare nel olio e/o salsa preparata.

  8. scusa, ma non ho capito bene… se non li consumiamo subito, come li conserviamo?

  9. scusate, ma non ho capito una cosa… se non li consumiamo subito, come li conserviamo?

  10. @ fabiola:

    Se non li cuciniamo subito, li congeliamo appena fatti (su una teglia, poi li mettiamo in sacchettini di plastica)

    🙂

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