Ginger and tomato? si, nella pappa al pomodoro!

di Chiara Benassi 3


“…
Evviva, evviva!
Oggi a desinare si è finalmente cambiato minestra!… Abbiamo avuto una eccellente pappa col pomodoro alla quale le ventisei bocche dei convittori dei collegio Pierpaoli han rivolto con ventisei sorrisi il più caldo e unanime saluto…
…”
Dal giornalino di Gianburrasca

Grazie alla penna dello scrittore fiorentino Vampa, che nel 1960 scrive “Il giornalino di Gianburrasca”, la pappa al pomodoro viene “esportata” dalla Toscana nel resto d’ Italia, fino a diventare, con la trasposizione televisiva del racconto, anche il titolo della canzone “Viva la pappa col pomodoro”.

La pappa al pomodoro è un piatto “povero” della tradizione culinaria toscana: ha origini contadine ed’ è composto da ingredienti semplici come il pane, il pomodoro, e un pizzico di zenzero battuto con aglio e basilico per il soffritto.
Si può servire fredda o calda ed’ è importantissimo usare il pane toscano, rigorosamente non salato!

Qui di seguito la ricetta tradizionale, rivisitabile poi secondo i vostri gusti.

Ingredienti per 4 persone:
400 gr di pomodori freschi
250 di pane casalingo ( meglio se raffermo )
4 foglie di basilico
aglio q.b.
zenzero fresco q.b.
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
800 ml. di brodo
metà bicchiere di olio extravergine d’oliva
sale e pepe

Versate l’olio in un tegame e fate rosolare un battuto di zenzero fresco tritato, aglio e basilico. Aggiungete il concentrato e i pomodori precedentemente scottati e pelati, fate cuocere fino a raggiungere il bollore.
Versate tutto il brodo unendo il pane tagliato a fettine sottili e lasciando cuocere per 2 o 3 minuti. Levate il tegame dal fuoco e lasciate riposare coperto per un’ora.
Prima di servire rimescolate bene gli ingredienti e riscaldate.