Aperitivi & bicchieri: è di qualcuno questo bicchiere?

di Pyondi 2

Sempre per rimanere in tema aperitivi & bevande,  sento il bisogno di segnalare un problema che mi sta affliggendo in questi giorni estivi di happy hour con gli amici: qui lo dico e non lo nego, se c’è una cosa che odio è quando nel bel mezzo di una serata mi sparisce il bicchiere.

Luogo del misfatto? Il famigerato aperitivo nei locali con tavoli degnamente imbanditi per l’occasione, con il continuo viottolo  avanti e indietro per procacciarsi il cibo, quello che alla modica cifra di  una bevuta ti permette di mangiare  e spelluzzicare qua e la.

Il lato divertente di un buffet in piedi, una festa o un aperitivo è sicuramente quello di potersi muovere, chiaccherare girando per il posto. Uno degli inconvenienti più fastidiosi di questi sempre più usuali eventi socio-gastronomici è che non prevedono di stare fermi e seduti ad un tavolo, quindi le mani sono sempre super impegnate tra bicchieri, cellulari, sigarette e finger food. Ed è li che accade il fattaccio: appoggi il bicchiere un attimo, lo lasci li accanto a te, ti distrai un attimo e…. riesce a sparire nel giro di un secondo, più veloce di un bimbo appena entrato al supermercato. E magari era ancora mezzo pieno!

Fosse per me scriverei il nome di ognuno su ogni bicchiere, prorpio come alle feste delle medie. Ma c’è chi ha aguzzato l’ingegno, trovando una soluzione ancor più divertente e di sicuro appeal per una interessante linea di bicchieri.

Justin Parker e Andi Kovel sono i due influenti designer internazionali che hanno collaborato a questo divertente progetto. Famosi per sperimentazione di forma e tecnica, i loro prodotti si sono sempre distinti quasi fossero opere d’arte. Questa serie di bicchieri fa parte della linea Someone’s Cup.

Di questi bicchieri possiamo avere la certezza quasi matematica che sono di qualcun’altro. Vostro rossetto permettendo. Magari la loro intenzione era ben più alta e diversamente ironica, ma credo che nessuno si sognerebbe di trafugare un bicchiere sporco di rossetto per sorseggiare amabilmente il suo contenuto. A meno che il colore e le sfumature del rossetto dei vostri commensali siano identici a quello del bicchiere, avrete salva la vostra bevuta. Cin cin alors!

Commenti (2)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>