Scoprire gli effetti del cibo sul nostro corpo attraverso i picchi glicemici

di clara 0

È importante capire il viaggio che il cibo fa nel nostro organismo. Così come è importante controllare i picchi glicemici attraverso un’alimentazione consapevole.

Un buon punto di partenza è mettere in pratica il metodo ACPG (alimentazione consapevole del picco glicemico) che consente di conoscere l’effetto che il cibo produce sul nostro corpo.

Uno dei parametri che cambia dopo i pasti è infatti la glicemia. In base alle sue oscillazioni possiamo capire quanto un alimento sia corretto per la nostra salute. Per mantenere la salute metabolica e controllare il peso è necessario limitare le oscillazioni della glicemia ed evitare picchi glicemici eccessivamente alti.

Il metodo ACPG, ideato da Aboca insieme al dottor Pier Luigi Rossi, specialista in scienza dell’alimentazione, vuole introdurre, attraverso un diverso approccio con gli alimenti, un regime alimentare salutare, consapevole e perciò sostenibile nel lungo termine.

I benefici di questo metodo consentono di controllare la glicemia, il livello di insulina e quello dei grassi nella fase post-prandiale. È importante considerare infatti che ciò che mangiamo non sono singoli alimenti, ma i pasti, ovvero combinazioni di questi.

Il picco glicemico dipende quindi da tutto il pasto ed inoltre uno stesso alimento può portare ad ottenere un diverso picco glicemico a seconda del cibo al quale è stato abbinato. Ad esempio mangiare un piatto di pasta con un condimento a base di carne, ad esempio, può avere come conseguenza un picco glicemico più elevato rispetto alla stessa quantità di pasta condita con delle verdure.

Con questo metodo, che può essere integrato con qualsiasi regime dietetico e qualsiasi trattamento, sarai tu il protagonista della tua salute.

Le 4 fasi di cui è composto il metodo vedono nella prima fase la misurazione della glicemia prima dei pasti, nella seconda fase la misurazione della glicemia un’ora dopo i pasti principali per tre giorni, senza cambiare alimentazione. In questa fase bisogna comprendere come il corpo reagisce al cibo che ingeriamo.

Si passa quindi alla terza fase, quella dell’apprendimento a cui sono dedicati almeno quattro giorni. Bisogna orientare l’alimentazione sia in base ai risultati ottenuti dalle misurazioni sia in base ai consigli alimentari contenuti nel libretto “Conosci il tuo corpo, scegli il tuo cibo”, in cui è presente anche una “Guida alimentare”.

Il libretto illustrativo è presente in tutte le farmacie, parafarmacie ed erboristerie fiduciarie Aboca.

La quarta e ultima fase è quella dell’alimentazione consapevole, che viene gestita in modo autonomo. Alla fine del percorso si è in grado di controllare il peso mangiando in base alle personali risposte al cibo.

Tutte le informazioni sul Metodo ACPG nel suo insieme, così come il libretto “Conosci il tuo corpo, scegli il tuo cibo”, sono presenti sul sito https://metodoacpg.it/.

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