Viaggi all’insegna del gusto, un trend in aumento

di Fabiana Commenta

Quali sono le città da visitare per i cosiddetti foodie, gli appassionati del buon cibo che scelgono la propria meta anche in base all’offerta gastronomica che offre? Hong Kong (con il dim sum), San Paolo (con il barbecue brasiliano) e Tokyo (per il pienone di ristoranti Michelin che propone) conquistano il podio a livello internazionale, mentre sul podio italiano  troviamo Bologna, Catania e Palermo e Roma scende al 25mo posto nel mondo.

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Sono circa i tre quarti, circa il 75%, dei viaggiatori globali quelli disposti a valutare la propria meta di destinazione in base all’offerta gastronomica proposta: è quanto emerge dai dati emersi da Booking.com, il sito leader mondiale che mette in evidenza come la maggior parte dei viaggiatori si lasciano influenzare anche dalla raccomandazioni degli altri turisti. La valutazione del cibo è presente in circa 118 milioni di recensioni lasciate dai viaggiatori su Booking.com, facendo capire come il cibo sia qualcosa di imprescindibile nella scelta della meta e della location.

I gusti e i sapori della cucina asiatica e sudamericana occupano i posti più alti nella top 10 di tutte le mete preferite dai foodie e se il 75% dei viaggiatori sceglie un posto noto per l’ottima offerta gastronomica, i Millennials sono i viaggiatori più avventurosi che vogliono abbinare il viaggio alla scoperta di nuovi sapori, soprattutto dello street food.

Non sono solo i ristoranti stellati ad attirare l’attenzione dei viaggiatori, ma anche lo street food a conferma che i viaggi all’insegna del gusto sono un trend in costante ascesa. 

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