Quali sono le migliori terrazze di Roma per un cocktail? Una delle esperienze più belle da godersi nel nostro Bel Paese è senza dubbio guardare Roma dall’alto, poter assistere ad una vista da togliere il fiato. Le terrazze romane sono un’invenzione antica, nate come spazi privati nei palazzi nobiliari per sfuggire alla calura estiva e contemplare la bellezza dei tetti in totale riservatezza.

Focus sulle migliori terrazze di Roma per un cocktail
Tuttavia, per decenni, questa prospettiva dall’alto è rimasta confinata a una funzione puramente scenografica: si saliva per la vista, meno per la qualità dell’offerta gastronomica. Oggi lo scenario è radicalmente cambiato. Mentre altre metropoli puntavano su boschi verticali, Roma ha riscoperto i propri affacci grazie a una nuova stagione dell’hotellerie di lusso.
I rooftop non sono più semplici appendici degli alberghi, ma destinazioni gastronomiche con identità precise, cucine strutturate e una mixology d’avanguardia. Con l’arrivo della primavera e di un clima sempre più mite, la luce romana torna a riflettersi sui tavoli di questi nuovi templi del gusto. A tal proposito ritroviamo una selezione di grande eccellenza.
In primis al 47 Circus Roof Garden. Quest’ultimo è affacciato sul maestoso Circo Massimo, questo spazio riesce nell’impresa di non farsi oscurare dalla monumentalità circostante. La cucina mediterranea è pulita e contemporanea, perfetta per chi cerca materia prima d’eccellenza. Nota di merito per gli amanti del gin, con una selezione di etichette nazionali e internazionali di altissimo livello.
Da non tralasciare l’Etere Rooftop (Palazzo Ripetta). Situato in un ex convento tra Piazza di Spagna e Piazza del Popolo, offre una mixology sofisticata curata da Diana Barbieri. Qui il cocktail è una costruzione millimetrica di aromi, fermentazioni e note vegetali, pensata per chi cerca un sorso leggibile e mai ridondante. Altra terrazza di rilievo è SEEN by Olivier (Anantara).
Qui la vista su Piazza della Repubblica è monumentale. L’atmosfera è vibrante e internazionale, con un menu che spazia dal Mediterraneo all’Asia. È la terrazza ideale per chi cerca l’energia della movida capitolina e piatti nati per la condivisione. Spazio a Roma anche al The Roof (The Rome Edition). Parliamo di un hotel di design con una piscina in travertino che evoca una “riviera urbana”. La proposta vira verso la brace e sapori decisi, offrendo un’estetica cosmopolita senza tradire l’anima di Roma. Infine segnaliamo la Terrazza Romana (Hotel d’Inghilterra).
Un rifugio colto e discreto, amato sin dai tempi del Grand Tour. Lontano dal chiasso della spettacolarizzazione, offre cocktail in stile classico italiano e piccoli piatti espressi, immersi tra piante aromatiche e un’eleganza d’altri tempi. Questi indirizzi confermano che oggi Roma non si limita a essere guardata: vuole essere vissuta, assaporata e sorseggiata, un piano sopra le nuvole.