Il Paper Plane resta un cocktail estivo popolare

Un traguardo davvero importante è stato raggiunto quest’estate dal Paper Plane, arrivando alla maggiore età. Ben 18 anni per un cocktail che ha letteralmente fatto spiccare il volo all’amaro italiano, facendolo atterrare sui banconi dei cocktail bar più prestigiosi del pianeta. Il Paper Plane, in pochi anni, è infatti diventato famosissimo in tutto il mondo.

Paper Plane
Paper Plane

I punti di forza di Paper Plane

La sua storia comincia nel 2008 all’interno del Violet Hour di Chicago, raffinato locale ispirato all’epoca del pre-Proibizionismo che ha guidato la rinascita della mixology cittadina. Per la creazione della carta dei drink, la proprietà chiese supporto a esperti della scena newyorkese, tra cui spicca Sam Ross, celebre bartender del mitico Milk & Honey di Manhattan. Proprio in quel periodo, Ross rimase folgorato da un nuovo ingrediente: l’Amaro Nonino Quintessentia.

Un liquore ricco, profondo ed erbaceo, dotato di un corpo unico al mondo. Entusiasmato da questa scoperta, il mixologist volle valorizzarlo in una nuova creazione. Nacque così il Paper Plane, diventato in breve tempo un’icona globale e inserito dalla International Bartenders Association tra i moderni classici della sezione New Era drinks.

L’ispirazione strutturale richiamava un altro grande classico come il Last Word, basato sul perfetto equilibrio tra quattro ingredienti in parti uguali. Inizialmente battezzato The Paper Airplane, in omaggio a un tormentone musicale della cantante M.I.A. molto diffuso nell’estate 2008, e preparato inizialmente con il Campari, il drink trovò la sua armonia definitiva sostituendolo con l’Aperol, accostato a Bourbon Whiskey e succo di limone fresco.

Come accennato in precedenza questo cocktail viene realizzato con una ricetta che vede, in parti eguali, la miscelazione di quattro semplici ingredienti. Spazio infatti a 30 ml Amaro Nonino Quintessentia, 30 ml Bourbon Whiskey, 30 ml Aperol e 30 ml Succo fresco di limone. Per la preparazione occorre versare gli ingredienti in uno shaker ricolmo di ghiaccio, agitare energicamente e filtrare in una coppa precedentemente raffreddata. La facilità di replica nasconde la complessità di un bilanciamento millimetrico.

Il vero cuore del drink risiede nell’Amaro Nonino, distillato friulano ottenuto a partire da pregiata Acquavite d’Uva invecchiata in barrique. Come sottolinea la storicità della distilleria, questo ingrediente dona al Paper Plane tre elementi inconfondibili: un brillante colore corallo, una magnifica e vellutata schiuma generata dalla shakerata e un profilo aromatico indimenticabile fin dal primo sorso.

Negli Stati Uniti il successo del drink è stato così travolgente da dare vita alla #NoninoPaperPlaneWeek, un evento internazionale interamente dedicato al cocktail che ha consacrato la tradizione dell’amaro italiano nella cultura del bere miscelato contemporaneo.