I migliori vini da abbinare ad Asiago DOP in questo momento storico

La quattordicesima edizione di Formaggio in Villa ha confermato il ruolo centrale del Consorzio Tutela Formaggio Asiago nel panorama caseario nazionale. Con oltre 100.000 visitatori e 170 espositori, la rassegna è diventata il palcoscenico ideale per consolidare il legame tra produttori e consumatori, celebrando una DOP capace di rinnovarsi senza tradire le proprie radici. Il successo dell’evento risiede in una narrazione che coinvolge l’intera filiera di Asiago DOP: dalle malghe d’altura alle latterie sociali, fino ai caseifici cooperativi.

Asiago DOP
Asiago DOP

Cosa abbinare ad Asiago DOP

Sei realtà d’eccellenza, Caseificio Pennar, San Rocco, Latteria Sociale di Castelnovo, Latteria Sociale Villa, Latterie Vicentine e Toniolo Casearia, hanno mostrato la straordinaria contemporaneità dell’Asiago DOP, proponendo stagionature che spaziano dai 20 giorni agli oltre 15 mesi. Il momento culminante della manifestazione è stato la masterclass “Asiago DOP & Vini del Nuovo Mondo”.

Un esperimento audace che ha dimostrato come l’identità territoriale veneto-trentina possa dialogare con vitigni d’oltreoceano. L’Asiago DOP Vecchio (10-15 mesi), con le sue note di burro cotto e frutta secca, ha trovato un partner ideale nel Carmenère cileno, la cui struttura alcolica e i sentori di tabacco bilanciano perfettamente la sapidità del formaggio.

Al contrario, la freschezza lattica dell’Asiago DOP Fresco è stata esaltata dalle note esotiche del Sauvignon Blanc sudafricano di Stellenbosch. Particolarmente suggestivo l’incontro tra l’Asiago DOP Mezzano (4-10 mesi) e il Torrontés argentino di Salta. La mineralità di un vino d’altura ha dialogato con la dolcezza del fieno tipica di questa stagionatura, creando un equilibrio raro. Infine, l’Asiago DOP Stravecchio, eccellenza prodotta in tiratura limitata con oltre 15 mesi di maturazione, è stato accostato allo Shiraz australiano, in un trionfo di persistenza e intensità aromatica.

Come visto per ogni tipologia di Asiago c’è un vino d’eccellenza da poter abbinare, gustandolo al meglio in tutte le sue sfumature di sapori. Il Consorzio ha saputo guardare anche alle nuove generazioni attraverso il laboratorio “Asiago DOP & Cocktail“. La mixology contemporanea è diventata il nuovo terreno di gioco per il formaggio. Si può notare infatti come l’’Asiago DOP Fresco a caglio vegetale sia stato servito con un Hugo Spritz 2.0.

Il Semistagionato (6 mesi) ha invece sfidato il carattere fumoso di un Margarita al Mezcal. Infine il Vecchio (12 mesi) ha trovato una chiusura elegante con un Old Fashioned al Vermouth barricato. Non solo quindi vino, il formaggio Asiago DOP può essere abbinato anche a dei cocktail tanto amati dalle nuove generazioni e non solo. Questa versatilità dimostra che l’Asiago DOP non è solo un prodotto della tradizione, ma un ingrediente dinamico capace di interpretare le tendenze del consumo moderno, mantenendo altissimo il vessillo della qualità certificata.