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  • 28
  • Lug

La storia del gelato e la torta gelato ondina

Intorno al gelato sono nate moltissime storie vere e non che narrano la nascita di questo alimento così particolare e amato da tutti. Non si sa con esattezza quando sia nato il gelato. Si narra però che già nel 500 a.C., i cinesi avessero scoperto come conservare il ghiaccio invernale per poterlo utilizzare d’estate. In India, gli imperatori Moghul inviavano cavalieri sulle montagne dell’Hindukush per portare ghiaccio e neve a Delhi per i sorbetti di frutta di corte. Un’altra notizia interessante é che nei secoli più lontani, presso alcuni popoli come i Babilonesi, gli Egizi, gli Arabi e i Romani, c’era l’abitudine di refrigerare alcune sostanze dolci, come per esempio i succhi ottenuti spremendo la frutta. Persino gli Arabi in Sicilia erano soliti mescolare la neve dell’Etna ai succhi di frutta, creando quello che può essere considerato l’antenato del nostro gelato e che veniva chiamato Sherbeth.

Si narra che i veri inventori del gelato fossero degli italiani e furono proprio gli italiani a portare il gelato in Europa.Tra i gelatai dell’epoca spicca il siciliano Francesco Procopio de’ Coltelli che nel 1686 aprì a Parigi un locale che chiamò Café de Procope. Il ritrovo diventò ben presto punto di riferimento per i letterati dal tempo, anche nei secoli successivi: da Voltaire a Balzac a Victor Hugo. Tutti a gustare la ricetta originale di Procopio, che era riuscito a trovare il modo di rendere estremamente omogeneo l’insieme di frutta, miele ,zucchero e ghiaccio. Nello stesso periodo nacque anche l’usanza - ancora in voga oggi - di servire, a metà banchetto - il “sorbetto“, considerato un ottimo digestivo. Una ricetta per assaporare il tutta la bontà sua maestà il gelato?
Torta gelato ondina (ingredienti per 10 persone)

Per il gelato al cioccolato fondente:
  • 1/2lt di latte intero
  • 5 tuorli
  • 120gr di zucchero
  • 120gr di cioccolato fondente tritato
  • 1 baccello di vaniglia
Per il gelato al cioccolato bianco:
  • 2,5 dl di panna
  • 2,5 dl di latte intero
  • 100gr di zucchero
  • 50gr di cioccolato bianco tritato
  • 1 cucchiaio di Cognac
Per il budino:
  • 1/2lt di latte
  • 3 uova intere
  • 2 tuorli
  • 150 g di,zucchero
  • 1 bustina di vanillina



Preparazione:
Preparare il budino. Mescolare in una ciotola le uova, i tuorli, lo zucchero e la vanillina, unire il latte e versare il composto in uno stampo da circa 1,5 litri. Far cuocere a bagnomaria in forno preriscaldato a 180 °C per un’ora circa; poi toglierlo, far raffreddare il budino e metterlo in frigorifero per almeno un’ora. Preparare il gelato al cioccolato fondente. Preparare la crema inglese. Portare a ebollizione il latte, toglierlo dal fuoco e farvi macerare il baccello di vaniglia. Mescolare in una terrina i tuorli con lo zucchero, unirvi il latte intiepidito e filtrato, mescolare bene e portare a ebollizione; proseguire la cottura fino a quando la crema velerà il cucchiaio; mescolarvi fino a scioglierlo il cioccolato fondente, togliere dal fuoco e lasciar raffreddare. Versare il composto nella gelatiera e azionarla per il tempo indicato dalle istruzioni; appena il gelato sarà pronto, versarne due terzi in uno stampo rotondo da 2 litri, distribuendolo in uno strato spesso circa di 2-3 centimetri. Mettere
lo stampo foderato di gelato e il gelato rimasto nel congelatore. Preparare il gelato al cioccolato bianco. Portare a ebollizione la panna con il latte, unirvi lo zucchero e farlo sciogliere; poi togliere dal fuoco, mescolarvi il cioccolato bianco e lasciar raffreddare mescolando di tanto in tanto; infine unire il Cognac. Versare il composto di cioccolato bianco nella gelatiera e azionarla per il tempo indicato dalle istruzioni; appena pronto, mettere il gelato nel congelatore. Sformare il budino di crema, metterlo
al centro dello stampo foderato di gelato, riempire gli interstizi e ricoprire con il gelato al cioccolato fondente rimasto. Riporre di nuovo nel congelatore per almeno 2 ore. Capovolgere il dolce su un piatto di portata freddo. Mettere il gelato al cioccolato bianco in una tasca da pasticciere con bocchetta oblunga e formare una corona di ciuffi alla base del dolce-, ricoprire quindi tutta la sommità del dolce con cerchi concentrici di ciuffi, realizzando una sorta di movimento a onda, e conservare la torta nel congelatore fino al momento di servire.





2 Commenti Scritto da liulai
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Sono stati scritti 2 commenti su "La storia del gelato e la torta gelato ondina"

  1. [...] e in offerta c’erano dei bellissimi meloncini un po’ fatti, tuttavia. In casa siamo amanti del gelato così ho pensato bene di preparare del buon gelato al melone così da far felice prima di tutto me [...]

  2. [...] momento l’amichetto di vostro figlio a casa e di non aver preparato nessun dolcetto da offrire? I gelati poi, con quello che costano non sono certo uno spuntino così economico come sembrano. Allora ho [...]


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