Macchie di sugo su una tovaglia per il logo di Ginger&Tomato
Un filo d’olio in una padella, l’odore acre della cipolla fatta a pezzi, il rosso del pomodoro che si spande… un network che si rispetti deve comprendere necessariamente un contenitore dedicato al mondo femminile e al mondo della cucina e della buona tavola.
In
Ginger&Tomato il filo conduttore è la passione per il rituale del cibo, del vino e delle pietanze italiane ed etniche: le ricette prendono vita dalle esperienze personali, dall’attualità, da viaggi esotici. Un attenzione particolare anche alle ricette prese da spunti dalla letteratura e
dal cinema.
Un concetto di cucina partecipativa è alla base della nostra avventura tra i fornelli di Ginger: perchè è così che abbiamo imparato, dalle nostre nonne, dalle sorelle, dai nostri amici. Un consiglio alla volta. Insieme recensiremo ristoranti e locali interessanti, conosceremo i protagonisti dell’arte in cucina, seguiremo per voi percorsi gastronomici, eventi, fiere alimentari.
Lo staff del blog conta di fornirvi assistenza negli acquisti, aiutandovi a spendere meglio, e a divertirsi con voi a scambiare idee su come
ordinare, riassettare o
arredare il nostro focolare.
Mantenersi imparziali arbitri tra la cucina regionale italiana e i sapori che ci tentano da ogni parte del mondo non è semplice…abbiamo sezioni per ogni tipo di cucina del nostro territorio, dalla
Siciliana alla
Ligure, dalla
cucina Giudaico-Romanesca (una vera chicca!) alla
cucina Toscana.
Al tempo stesso cercheremo di non farci sfuggire pietanze creative e sapori che provengono da paesi lontani, creando dei veri e propri percorsi gastronomici all’interno di una città o di un paese.
Pietanze Giapponesi: Molti utenti di Ginger&Tomato adorano la cucina orientale
Cercare di stupire, di sorprendere con accostamenti arditi, senza perdere il filo conduttore di gesti che si ripetono in cucina
da tempi antichi, è la nostra sfida,
talvolta affrontata con ironia. Se volete raccoglierla basta un grembiule pulito, un bicchiere di vino, chiudere gli occhi…
lasciandovi trasportare dal suono dell’olio che sfrigola…