Come pulire una pentola bruciata all’interno

Alzi la mano chi non abbia mai avuto a che fare con una pentola dimenticata sul fornello acceso che si sia di conseguenza bruciata all’interno. Non si tratta di un’eventualità così remota quella di ritrovarsi di fronte una pentola (sia essa di rame, di acciaio o di qualsivoglia materiale) con uno strato spesso di cibo attaccato che sembrerebbe essersi aggrappato inesorabilmente. In questi casi niente paura, rimuoverlo è possibile, armatevi di pazienza e seguite le indicazioni sottostanti.

Come pulire una pentola bruciata interno

Come pulire le pentole con i rimedi della nonna

Oggi vi proponiamo qualche dritta su come pulire le pentole in maniera efficace e veloce. Cucinare, per chi abbia una passione a riguardo, è una delle attività più piacevoli e rilassanti che ci sia. Non si può dire lo stesso, però, di ciò che ne consegue, ovvero lavare pentole e piatti a fine lavoro. Per rendere meno gravoso tale compito ed ottenere al contempo risultati soddisfacenti con il minimo sforzo, però, ci sono delle dritte che possono tornare utili nell’impresa, i cari e vecchi rimedi della nonna. Eccone alcuni, suddivisi per materiali, perchè ognuno richiede diversi metodi ed accorgimenti.

Come pulire le pentole con i rimedi della nonna

Le pentole in terracotta

La terracotta è natura, ci rende partecipi dello scorrere continuo del tempo, mantenendo inalterate le sue meravigliose caratteristiche.

Le pentole in metallo assorbono rapidamente il calore trasmettendolo al cibo, mentre la terracotta funziona come un isolante, si scalda molto lentamente e altrettanto lentamente cede il calore che ha assorbito.

Il coccio è il materiale ideale per la cottura di quei piatti che richiedono lunghe cotture senza sbalzi di temperatura, ottima per legumi, cereali, sughi, stufati, minestroni e zuppe.
E’ importante ricordare, per evitare spiacevoli sorprese, che in questi tipi di pentole la cottura prosegue anche molto dopo aver spento il fuoco.

Le pentole di coccio sono fragili ma meno di quanto si possa immaginare. Prima dell’uso una pentola di terracotta nuova deve essere messa in ammollo in acqua fredda per almeno 12 ore, si vedranno salire delle bollicine di aria dalla sua superficie, che sprigioneranno un odore simile a quello della terra dopo una pioggia estiva.

Le pentole di terracotta sono porose, smaltate su tutta la superficie tranne che sul fondo; quindi l’operazione di immersione permette di reidratare la terracotta , che si è seccata durante la cottura, in maniera uniforme.

Organizzarsi in cucina: 5 regole d’oro

La cucina è uno dei luoghi della casa con il maggior numero di oggetti da riporre in maniera ordinata e soprattutto razionale. L’ oggetto giusto nel posto giusto: solo così è possibile sopravvivere tra pentole, padelle, piatti, tazze e tazzine. Vi suggerisco cinque regole d’oro per migliorare l’organizzazione della vostra cucina così da districarvi meglio tra i molti oggetti presenti.
  • La prima regola consiste nel riporre gli oggetti comperati per la cucina nei posti dove maggiormente vengono usati. I diversi contenitori (per il caffè, le marmellate, il tè ect..), le pentole e le padelle meglio tenerle a portata di mano e comunque vicino ai fornelli; le ciotole da miscelazione e le insalatiere vicino al piano da lavoro per la preparazione degli alimenti; i piatti, i bicchieri e le posate vicino al lavapiatti.
  • I piccoli oggetti uguali tipo le formine per i dolci è meglio riporli negli stampi più grandi; i cucchiai di legno tutti nello stesso recipiente di ceramica; le spezie tutte nello stesso cassetto.

Il rame in cucina: pregi e difetti

Il rame è il materiale con cui erano fatti tutti i tipi di pentole e tegame fino ai primi del ‘900. Poi arrivò l’alluminio, più leggero, più moderno e più economico a prendere il suo posto. Oggi nonostante la grande varietà di materiali con cui vengono fabbricate le pentole, il rame resta uno di quelli più pregiati ed ogni cuoco che si rispetti ne conosce i pregi.

Il rame ha un’elevatissima capacità di condurre il calore; capacità che risulta essere anche omogenea permettendo di cuocere i cibi nel migliore dei modi, senza restare attaccati al fondo. L’acciaio, ad esempio, ha un basso indice di trasmissione termica provocando così una temperatura molto più alta sul fondo che non sui bordi, motivo per cui il cibo tende ad attaccarsi. Non fatevi però trarre in inganno: non basta solo che una pentola sia di rame per garantirvi la qualità nella cottura, ma deve essere considerato anche lo spessore della lamina. Quindi rassegnatevi: una buona pentola di rame non sarà mai leggera!