La torta di riso: le origini e un modo per prepararla

di Redazione 9


La torta di riso è un dolce tipico toscano ma come ogni ricetta regionale che si rispetti si è poi diffuso in tutta Italia assorbendone le diverse varianti locali. Anche io che non sono toscana ma romana apprezzo molto questo dolce facendolo spesso. Ritengo tuttavia che anche la torta di riso così come molti dolci della tradizione italiana abbiano le loro differenze e pertanto invito i lettori a suggerirci dei modi alternativo alla ricetta che sto per presentarvi.

L’antenata della torta di riso era la torta di farro: una preparazione salata preparata con formaggio di capra, latte farro e orzo e poi evolutosi con il riso e nella versione dolce. Oggi in molte zone della toscana la torta di riso è il dolce delle feste comandate. Si prepara con latte, uova, zucchero, liquore e buccia di limone grattata. Non esite paese o frazione del comprensorio, che non ne rivendichi la primogenitura. Ogni anno nel paese di Bedizzano si svolge la Sagra della torta di riso.



Torta di riso (ingredienti per 6 persone)
  • 750gr di latte
  • 100gr di riso
  • 1 buccia di limone
  • 75gr di zucchero
  • 150gr di amaretti
  • 3 uova
  • 1 bicchierino di liquore a piacere
  • 1 pizzico di sale

Preparazione
Far cuocere fino a far rassodare ben bene il latte con lo zucchero. Una volta che il latte si è riassorbito aggiunger il pizzico di sale, lo zucchero, gli amaretti pestati fini fini, le uova intere e il bicchierino di liquore. Imburrate ed infarinate una teglia e mettete in forna caldo per circa 30 minuti a 180°. Servite con una spolverizzata di zucchero a velo.

Commenti (9)

  1. 1L di latte
    200gr di riso
    1 buccia di limone
    300gr di zucchero
    12 uova
    1 bicchierino di liquore a piacere
    1 busta di vanillina

    Far cuocere il riso,lavarlo e asciugarlo.
    Far bollire il latte ed aggiugere lo zucchero poi far raffreddare.
    Rompere le uova e amalgamarle.
    miscelare latte e uova, aggiungere scorza grattugiata limone, vanillina e liquore.
    preparare tortiera con burro e zucchero, fare una base di riso e versare miscela.
    Far cuocere a 180° fino a cottura ultimata.

    Vi auguro buon appetito con l’unica e vera torta di riso ovviamente del
    MIRTETO (Massa, MS, Italy)

  2. Ciao Paolo.Grazie per aver pubblicato la ricetta della torta di riso!!Piace tanto a mio figlio che ormai e’ un uomo e vorrei preparargliela.Un ricordo struggente della mia mamma che era di Massa,dove anch’io sono stata fino ai vent’anni..Finche’ c’era lei ,che pappe buoneeeeeeeee..ora io mi do da fare per lasciare nei miei nipoti il ricordo ma lei sara’ sempre insuperabile!!Scusa per la lungaggine, AVEVO VOGLIA DI PARLARE DI LEI che mi manca da sette anni!!!Buon tutto.Ti chiedero’ altre ricette come es.il baccala’ marinato.Trovo un po’ degli antichi sapori al ristorante IL TRILLO a Massa, quando vengo al mare, ma cucinare e’ un’altra cosa.Se vuoi scrivimi te ne passo qualcuna anch’io!Anna@ Paolo:
    @ Paolo:

  3. Dire che la torta di riso,sia di origine toscana mi sembra ingiusto,la torta di riso e’ originaria delle zone del vercellese e della Lomellina,non potrebbe essere diversamente,quelle sono zone dove il riso e’ una tradizione.
    altrimenti potete dire anche che la pastiera e’ toscana.

  4. @ Paolo:Iin effetti e’ questa la giusta versione della torta di riso,la nostra !Io sono originaria di Massa .vivo a Milano da tantissimo tempo ,qui non la conosce nessuno.Conosco il Trillo molto bene perche’ ho casa al Forte e quando vengo se voglio ricordare i sapori della mia infanzia vado li e solo li:Ciao Paolo.Mi chiamo anna anch’io.Mi vengono i brividi a leggere la lettera di Anna.Anch’io ho perso la mia mamma nel 2003..ho riletto la lettera due volte perche’ pensavo di averla scritta io.Mettimi in contatto con Anna per favore.Rileggo:ma questa sono io…..io dico sempre buon tutto!Fammi capire come mai hai questa lettera…sono stupita,esterrefatta..ti prego:rispondimi!!
    Non so spiegarmi perche’ nella posta di questa nmattina c’era la ricetta della torta di riso..io non l’ho cercata!Sono confusa..sembra un segno!!!

  5. aspetto la risposta di Paolo.
    anna

  6. @ Cristian:
    il riso è di origini cinesi ma a Vercelli …

    “ma solo nel 1250 la voce riso compare nei registri di acquisto dell’Ospedale di Vercelli e in casa Savoia apparve come acquisto per preparare dolci natalizi. La presenza del riso in Lombardia è ufficialmente documentata dal Tribunale di Provvisione nel 1336”

    Il farro in Toscana c’era molto prima e la torta di riso è una variante di quella di farro come sopra scritto.

    Torte di riso ce ne sono molte varianti e per esampio a Parma usano il liquore d’anice mentre in toscana c’è chi usa il rum e chi alcermes e chi mette molto zucchero come a Mirteto (MS) e chi meno come a Montignoso (MS), c’è chi bolle il riso nel latte e chi nell’acqua, chi mette il sale nell’acqua del riso (poco), c’è chi mette poco riso e tanta crema, chi mette piu riso di un tipo ricco di amido che rimane più morbido e chi meno, chi usa la vaniglia vera e chi non mette liquori…….. alla fine tutte le piccole varianti determina dei gusti assai diversi cosicché ogniuno si tiene la sua versione dicendo che è la migliore.

    Io preferisco quella dolcissima di Massa (Mirteto, Romagnatno e zone limitrofe).

  7. Ciao Paolo, io sono di Massa, grazie per la ricetta, non è facile trovarla perchè molti ( o meglio molte, soprattutto se in là con gli anni ) la preparano ” a occhio” e di certi ingredienti la quantità non te la dicono ( nè sanno dirtela , tantomeno in grammi, litri e rispettivi multipli e sottomultipli).Ad esempio, paradossalmente, la quantità del RISO!. Ma , nonostante questo, la fanno sempre UGUALE .Torta di riso ne ho mangiata tanta, ma la migliore, A MIO GIUDIZIO, è quella del Mirteto.-
    Andrea

  8. grazie mille a paolo che ha pubblicato la ricetta della torta di riso massese, anche io come anna e anna avevo la mamma di origini massesi e purtroppo ora che da un anno e mezzo non c’è più sono stata contenta di ritrovare la ricetta per provare a farla e risentire i sapori che mi ricordano tanto lei…. a massa vengo spesso ma io vada alla trattoria da Emma che comunque ha una cucina casereccia e molto massese…. ma farla da me è un’altra cosa…. grazieeeeeeeeeee

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