Bavarese allo yogurt con fragole in salsa

di Veronica Rose 3

La bavarese è un dolce che prende il nome appunto dalla Bavaria, regione della Germania e, oltre ad essere molto buono, non richiede una preparazione molto complicata che può essere eseguita in un tempo relativamente breve.
Si presta facilmente a diverse preparazioni infatti con la sua versatilità puà essere usato come dolce di base aggiungendo poi gli ingredienti che più ci piacciono come cioccolato, caffè, caramello e frutta di vario genere.

Questa preparazione che vi propongo può essere modificata a piacimento, invece delle fragole si può usare qualunque frutto tanto per la salsa quanto per la preparazione.

Gli ingredienti che vi occorrono, per 4-6 persone, sono:
  • 250g di yogurt bianco magro
  • 1,5dl di panna
  • 130g di zucchero
  • 6g di gelatina in fogli
  • 200g di fragole


La preparazione richiede circa mezz’ora oltre il tempo di riposo in frigo. Sbrigate le vostre faccende in sospeso, fate una telefonata alle amiche e riprendete:

  1. Mettete ad ammorbidire la gelatina in fogli in una ciotola con abbondante acqua fredda. lavate rapidamente le fragole in acqua ghiacciata, asciugateli con un telo e togliete le foglie ed i piccioli.
  2. Fate scaldare lo yogurt in un tegame sul fuoco, poi toglietelo, unitevi la gelatinain fogli scolata e strizzata e mescolate finchè sarà perfettamente sciolta; aggiungetevi 100g di zucchero e la panna, leggermente montata a parte, incorporandola delicatamente; versate infine il composto in stampini individuali e poneteli in frigorifero per almeno 2 ore.
  3. Poco prima di servire frullate le fragole, passatele al setaccio molto fine, raccogliete il passato in una terrina e ammalgamatevi i 100g di zucchero rimasto.
Al momento di servire immergete per un attimo gli stampini in acqua calda, capovolgeteli sui piattini da portata, decorateli a piacere con dei pezzetti di fragole che avrete lasciato precedentemente e accompagnateli con la salsa preparata.

Per acompagnare questo dolce è consigliato un vino bianco piemontese, il Moscato Naturale d’ Asti servito a 8°C

Commenti (3)

  1. Lovely post. I like your pencraft and that’s great that you’ve opened this subject. Only fool can disagree with this!

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