Malloreddus al pecorino sardo e zafferano

di Anna Maria Cantarella 0



Gli gnocchetti sardi, chiamati malloreddus, sono uno dei formati di pasta più classici della cucina sarda. Si mangiano nelle occasioni più tradizionali e si condiscono con diversi tipi di sughi ma quello che conta davvero è imparare il procedimento per preparare l’impasto perfetto, fatto con ingredienti semplici: farina di semola, acqua e sale quanto basta. La ricetta originale dei malloreddus è antichissima e originaria delle zone centrali della Sardegna e il sugo “alla Campidanese”, a base di salsiccia, pomodoro e pecorino sarebbe il modo più tradizionale per mangiarli, ma visto che ci sono anche altre versioni, io vi propongo i malloreddus al pecorino sardo e zafferano, un piatto corposo ma un po’ più leggero.

malloreddus al pecorino sardo e zafferano


Ingredienti

400 gr. farina di semola di grano duro | 300 gr. acqua | due bustine di zafferano | sale | 350 gr. pecorino sardo | pepe nero

Preparazione

  Preparate l'impasto dei malloreddus. In una spianatoia disponete la farina a fontana. Sciogliete lo zafferano in un pizzico di acqua e aggiungete acqua quanto basta alla farina, insieme a un pizzico di sale. Impastate fino ad ottenere un composto morbido e compatto.

  Formate dei rotolini dello spessore di 5 mm e tagliateli a pezzetti. Prendete ogni pezzetto di pasta e premetelo con il pollice su una superficie rigata (ad esempio un rigagnocchi) oppure utilizzate un canestro o i rebbi di una forchetta, allo stesso modo in cui si fanno gli gnocchi tradizionali.

  Mettete i malloreddus a cuocere in abbondante acqua salata. Mentre cuociono preparare il condimento. Grattugiate il pecorino sardo e fatelo sciogliere in un recipiente a bagnomaria. Stemperate lo zafferano in poca acqua calda e aggiungetelo al formaggio sciolto. Mescolate bene.

  Una volta che i malloreddus sono cotti, versateli dentro la crema di pecorino e, se necessario, aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura. Spolverate di pepe nero e servite.

Come sempre quando si parla di ricette della tradizione, il procedimento originale per preparare i malloreddus è introvabile. Ogni famiglia ha la sua ricetta, ogni zona della Sardegna ha il suo sugo preferito. In alcune versioni troverete una miscela di farina 00 e farina di semola; in certe ricette lo zafferano è presente nell’impasto, in altre solo nel sugo. Non essendo sarda, ed essendo molto difficile trovare una versione su cui si sia tutti d’accordo, oggi vi propongo una versione base, costruita sulle dosi classiche della pasta fresca. In questo modo sbagliare è impossibile e il risultato è assicurato. Riguardo al condimento, non mi permetto di dare indicazioni sul sugo alla campidanese, molto più elaborato, ma vi suggerisco un semplice condimento a base di pecorino sardo e zafferano.

Se vi piace la cucina sarda, provate la nostra versione dei malloreddus alla campidanese e i malloreddus con le vongole. Se invece qualcuno di voi avesse una ricetta di famiglia per preparare i malloreddus, i commenti e i consigli sono sempre bene accetti!

 

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