Cucina ebraica, la Taverna del Ghetto

di david Commenta

In molte occasioni vi abbiamo parlato della cucina ebraica o kosher, termine che letteralmente significa adatto e si riferisce ai cibi consentiti dalla religione ebraica. Vi abbiamo sviscerato i segreti delle ricette tipiche delle festività e quelle con cui le mamme e le nonne ebree deliziano i palati dei loro cari durante lo Shabbat, giorno di riposo per chi è di religione ebraica.

Questi piatti ricalcano appieno le antiche pietanze che si consumavano nel ghetto di Roma, che ancora oggi è una delle parti più suggestive della città. Negli ultimi anni le disposizioni comunali e lo spostamento di gran parte delle scuole ebraiche hanno cambiato la toponomastica della zona, rendendola ancora di più un’attrazione per i cittadini e per i turisti.

Zona che è diventata una vera e propria città nella città, dove ogni giorno molte persone si incontrano prima di andare a lavorare e conversano del più e del meno. Merito anche dei numerosi ristoranti  kosher che hanno rifatto il look al quartiere, restituendogli quella tradizione che a cavallo degli Anni 2000 si era smarrita fra i sanpietrini del luogo. Quando si parla di cibo kosher, di tradizione e di ghetto ebraico non possiamo non citare la Taverna del Ghetto, il ristorante principe che ha fatto da apripista nel settore culinario nella zona.

Qui i sapori della tradizione si sposano alla perfezione con una location suggestiva che renderà ancora più piacevole la vostra esperienza nella cucina ebraica. Non soffermatevi solo sull’arcinoto carciofo alla giudia, ma assaggiate anche altri piatti come gli aliciotti con l’indivia e le tenerissime carni che gli chef preparano con sapiente maestria.

Per concludere nel migliore dei modi il pasto non perdete l’occasione di bere il te alle foglie di menta fresca, che darà un tocco d’oriente alla vostro viaggio culinario nel cuore di Roma.

Taverna del Ghetto – Via del Portico d’Ottavia 8 Roma