Cucina gourmet, ecco dove si può mangiare in montagna

di pask 0

Siete dei veri e propri fan della cucina gourmet? Spesso e volentieri, il desiderio è quello di riuscire a combinare una cucina d’eccellenza con una location di primissimo livello. Adesso, durante l’inverno, non c’è cosa più bella che recarsi in montagna. Andiamo alla scoperta, allora, di tutti quei luoghi che riescono ad offrire la giusta combinazione tra cucina gourmet e montagna.

Cucina gourmet in alta montagna a Madonna di Campiglio e non solo…

Uno dei luoghi migliori per gustarsi la cucina di gourmet in alta montagna è certamente rappresentato da Madonna di Campiglio e dalle Dolomiti di Brenta. In queste zone ci sono delle vere e proprie cucine d’autore, che si trovano all’interno di rispettivamente tre alberghi. Il riferimento è alla cantina che si trova all’interno del famoso Hotel Bertelli, in cui ci sono etichette come se piovessero, dove lo chef Sabino Fortunato si occupa della cucina del ristorante stellato Gallo Cedrone.

Non è finita qui, dato che c’è anche il Dolomieu, ristorante ad una stella con l’ottima cucina originale, ma in linea con la tradizione del territorio, che viene proposta da parte dello chef veronese Davide Rangoni. Un ristorante che si trova all’interno di uno spettacolare quanto piccolo DV Chalet. Decisamente più lontano rispetto al centro città anche il BioHotel Hermitage, in cui c’è la nicchia, tanto deliziosa quanto piccola, Stube, che è stata premiata da parte di Michelin, in cui lo chef Giovanni D’Alitta ha campo libero per creare piatti dove gusto e suadenza diventano una cosa sola.

Anche in Lombardia e in Piemonte non possono ovviamente mancare delle mete d’autore, anche se man mano che aumenta l’altitudine in realtà il numero di ristoranti di alta qualità scende. In ogni caso, qualche eccezione rimane ancora: un ottimo esempio è rappresentato da il Cantinone, un ristorante una stella Michelin che si trova in quel di Madesimo, in piena Valchiavenna, ovvero il comune italiano che è più lontano rispetto al mare. Per chi fosse in dubbio se fare tutta quella strada e i tornanti che portano allo Sporthotel Alpina in cui si trova il ristorante, è bene sottolineare come la cucina ne vale davvero la pena, con le creazioni dello chef Stefano Masanti che lasciano sempre senza parole.

Infine, a Livigno non può certamente mancare una visita al ristorante dell’Hotel Camino: uno dei quei locali immersi tipicamente nel verde, in cui c’è la possibilità di assaggiare un po’ tutte le specialità della Valtellina, ovviamente comprese le stupende e appetitose rivisitazioni gourmet ad opera dello chef Luca Galli.

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