Acquolina di Roma, morto lo chef Alessandro Narducci

Una morte assurda quello di Alessandro Narducci, il giovane chef del ristorante Acquolina di Roma che la scorsa notte ha perso la vita nel corso di un incidente stradale su Lungotevere della Vittoria, in zona Prati, nella Capitale.

Vittima dello scontro anche una ragazza che viaggiava con lui su uno scooter, Giulia Puleio: i due giovani sono rimasti coinvolti in uno scontro, intorno all’una di notte, con un’auto di un uomo di 30 di anni, ricoverato in codice rosso al Gemelli.

Narducci, 30 anni, era considerato uno dei più promettenti talenti  della cucina italiana che si era formato con grandi nomi come Heinz Beck e Angelo Troiani.

Il suo ristorante Acquolina, aperto proprio con l’aiuto dello chef Troiani con cui aveva collaborato, aveva meritato una stella Michelin.

Oggi, venerdì 22 giugno 2018, siamo racchiusi nel dolore per la scomparsa del nostro Chef Alessandro Narducci e di Giulia Puleio.

Il nostro sostegno va alle famiglie, alla fidanzata Deborah, agli amici e a tutto lo staff.

Il ristorante Acquolina e la terrazza Acquaroof saranno momentaneamente chiusi per lutto fino a nuova comunicazione….

Questo l’annuncio del ristorante in seguito al doloroso lutto. Al cordoglio per la scomparsa di Narducci, si associa anche il Gambero Rosso, tramite i suoi canali social, con un post di commiato e che lo definisce un “giovane chef under 30 di grande talento”.

Dopo una serata di cucina al Vinoforum, nella notte il giovane chef di Acquolina è rimasto coinvolto in un incidente mortale in scooter, insieme alla ragazza che era con lui. Chi era Alessandro Narducci.

 

photo credits | Facebook

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