Occhio a due nuovi cocktail pronti ad imporsi. Il panorama del beverage professionale sta vivendo una trasformazione profonda, dove l’efficienza operativa non è più nemica della qualità artigianale. Un esempio lampante di questa evoluzione è stato il debutto di JAS – Juicy and Sparkling alla fiera Beer&Food Attraction di Rimini.

Due nuovi cocktail spopolano nel mondo
La cocktail house romana, specializzata in soluzioni per il canale Horeca, ha presentato il proprio Listino 2026, confermando come i Ready to Drink (RTD) siano ormai una colonna portante del settore. Nata nel 2021, JAS ha saputo intercettare un cambiamento epocale. Se durante la pandemia il cocktail pre-miscelato era visto come una soluzione d’emergenza, oggi è diventato uno strumento strutturale.
Come sottolineato da Gianluca Sanzi, il mercato ha finalmente sdoganato il formato in fusto (disponibile in tagli da 10 e 20 litri), riconoscendone il valore in termini di replicabilità e stabilità tecnica. L’adozione di questo modello anche da parte dei grandi player internazionali testimonia che la velocità di servizio, se supportata da ricette bilanciate, è la chiave per la sostenibilità dei locali ad alta intensità.
Il debutto riminese è stato scandito da due novità stagionali che tracciano le linee guida del consumo futuro. Parliamo di due nuovi cocktail che potranno attirare gli appassionati del settore. Il primo è il Gin Paloma e si tratta di una reinterpretazione contemporanea del classico messicano. Puntando su una spiccata nota di pompelmo e una freschezza immediata, questo drink si candida a protagonista dell’estate 2026.
La sua capacità di unire aromaticità e bevibilità lo rende perfetto per il servizio alla spina, dove la costanza del gusto è fondamentale. Il secondo cocktail è invece l’Americano Analcolico e probabilmente risulta essere la sorpresa più significativa della fiera. In un mercato sempre più attento al segmento No-Lo (No and Low Alcohol), JAS ha proposto un drink che non si limita a “togliere” l’alcol, ma costruisce una struttura aromatica complessa e identitaria.
Lo stupore degli operatori durante i tasting ha confermato che la maturità del mercato analcolico passa per la ricerca di sapori adulti e strutturati. Oltre alle novità, JAS ha esposto i propri capisaldi: dai classici intramontabili come Spritz, Gin Tonic e Mojito, fino a varianti più ricercate a base di bergamotto e limetta italiana.
L’obiettivo resta chiaro, ossia fornire al professionista una linea che garantisca standard qualitativi elevati, riducendo i tempi di preparazione e gli sprechi, senza mai rinunciare al carattere distintivo di un cocktail d’autore. Un servizio che deve essere impeccabile e che rispecchia alla perfezione i gusti della propria clientela.