Alla scoperta degli arrosticini abruzzesi: ricetta e metodo di cottura

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Chi conosce la regione Abruzzo sa bene che il territorio propone leccornie di ogni tipo, sia dolci che salate. Tra le pietanze più amate vi sono sicuramente gli arrosticini, ovvero degli spiedini realizzati utilizzando carne di pecora o di montone castrato, anche se in alcune rivisitazioni moderne subiscono qualche modifica.

arrosticini abruzzesi
arrosticini abruzzesi

La vendita online di arrosticini di pecora abruzzesi avviene non solo all’interno del territorio nazionale, ma anche in molti paesi esteri e questo fa ben comprendere quanto siano apprezzati anche dal popolo straniero, alla ricerca dei sapori pieni e avvolgenti tipici della cucina italiana.

Come sono nati gli arrosticini abruzzesi e come vengono cucinati?

Una leggenda narra che gli arrosticini abruzzesi siano nati nella Piana di Voltigno a Villa Celiera, tra L’Aquila, Teramo e Pescara, non a caso tutt’oggi queste tre città si contendono le origini di questi spiedini. Ciò che è certo però è che gli arrosticini prendono origine dalle tradizioni pastorizie del passato, dal periodo della “transumanza”, quando due pastori del Voltigno si misero a recuperare ogni piccolo scarto della carne di pecora vecchia pur di realizzare qualche porzione di cibo in più da mettere in tavola.

Tipologie alternative di arrosticini e accostamenti dei vini

Le varianti più apprezzate degli arrosticini sono quelle realizzate con la carne di pollo (normale o impanato) o di ventricina, un salume dal colore rossastro, aromatizzato dalla presenza al suo interno del peperone rosso. In questo modo anche chi non ama particolarmente il sapore pungente della carne ovina, può degustare una deliziosa alternativa. Per quanto riguarda gli accostamenti con i vini, gli arrosticini richiedono un alcolico di carattere, dalle note avvolgenti tanto quanto il sapore dei piatti a base di pecora. È perfetto ad esempio il Montepulciano, ricavato da un tipo di uva rossa e succosa, indicata per accompagnare carni sapide dalla superficie croccante. Come contorni invece sono perfette le verdure grigliate, al forno o crude, purché non pastellate e fritte, in quanto appesantirebbero troppo il piatto.

Ricetta arrosticini e preparazione

Ingredienti per 10 arrosticini

  • 700 gr carne di pecora (o di montone castrato)
  • Spiedini di betulla 25 cm
  • olio, sale e pepe
  • limone e rosmarino se graditi

Ovviamente per l’acquisto della carne è importante rivolgersi a rivenditori affidabili, in modo da acquistare sempre carne fresca. C’è da considerare inoltre che gli arrosticini possono essere reperiti sul mercato già pronti e possono essere ricevuti direttamente al proprio domicilio tramite corriere privato. In questo modo si eviterà il processo di taglio della carne e impilamento dei cubetti sullo spiedino (operazione fattibile attraverso appositi kit).

Preparazione

Una volta acquistati o preparati gli arrosticini è possibile realizzare una delicata marinatura con olio e limone, nella quale verranno intinti gli spiedini. Una volta effettuato questo passaggio, gli arrosticini verranno portati a cottura su di una “furnacella”, ovvero una canalina che consente di arrostire la carne in maniera uniforme e girare gli arrosticini con velocità.

Impiattamento e contorni

Una volta portati a cottura gli arrosticini, ovvero una volta diventati croccanti all’esterno, possono essere serviti in tavola con un contorno di verdura fresca di stagione, grigliata o al forno. L’importante è non optare mai per delle verdure fritte o pastellate, in quanto andrebbero a rendere l’intero piatto troppo pesante ed eccessivamente saporito.

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