Il Polo Tecnico Professionale “Luigi Einaudi” di Lamezia Terme si conferma ancora una volta un’istituzione scolastica all’avanguardia, capace di coniugare l’alta formazione tecnica con una profonda sensibilità civile. Sotto l’attenta guida della Dirigente Scolastica Anna Primavera, l’istituto ha partecipato con successo al prestigioso Concorso Nazionale organizzato dall’AIBES (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori), tenutosi il 5 marzo 2026 nella cornice dell’Istituto Alberghiero “Enzo Ferrari” di Battipaglia.

La barlady con l’idea che ricorda Giulia Cecchettin
L’evento ha rappresentato un’importante vetrina per i talenti emergenti del settore, vedendo il Polo “Einaudi” distinguersi non solo per la perizia tecnica, ma anche per il forte valore etico della propria proposta. A tenere alti i colori dell’istituto lametino è stata la studentessa Maria Mercuri, frequentante la classe 5ª A dell’indirizzo Sala e Vendita. Sostenuta e preparata con dedizione dai docenti Angelo Gullà e Davide Vatalaro, la giovane aspirante barlady ha affrontato la pedana di gara con una maturità sorprendente.
La sua prova non si è limitata alla miscelazione tecnica, ma è diventata un momento di intensa riflessione collettiva grazie alla creazione di un cocktail originale dedicato alla memoria di Giulia Cecchettin. Il drink, caratterizzato da una delicata tonalità rosa, è stato concepito come un omaggio simbolico alla figura femminile e ai valori di forza, eleganza e resilienza.
Durante la presentazione, Maria Mercuri ha emozionato la giuria e il pubblico spiegando il significato profondo della sua ricetta. La giovane aspirante barlady ha spiegato come, in occasione della Festa della Donna, abbia voluto celebrare Giulia come simbolo universale. Il rosa del cocktail rappresenta la bellezza innata di ogni donna, ma ogni sorso vuole essere un monito costante sulla necessità del rispetto e sulla lotta contro ogni forma di violenza.
Ha concluso questa sua spiegazione brindando principalmente alla consapevolezza e all’empatia. Oltre alla protagonista della competizione, la scuola ha voluto premiare l’impegno di altri quattro studenti, permettendo loro di partecipare all’evento come spettatori qualificati. Questo riconoscimento sottolinea la volontà dell’istituto di valorizzare la costanza e il merito nel percorso di studi.
La trasferta di Battipaglia ha offerto agli alunni del “Luigi Einaudi” un’occasione di crescita professionale inestimabile, permettendo loro di confrontarsi con i migliori standard nazionali del settore alberghiero. In questo contesto, il Polo Tecnico Professionale lametino ribadisce la propria missione: formare professionisti competenti che siano, prima di tutto, cittadini consapevoli, capaci di usare la propria creatività per veicolare messaggi di alto valore sociale e umano. Risulta essere ormai fondamentale poter trasmettere messaggi di pace e di solidarietà attraverso l’arte, in questo caso si parla dell’arte del bere.