Successo crescente per IBA Tiki in giro nel mondo

Tra le novità più affascinanti introdotte nel 2024 nella lista ufficiale dell’International Bartenders Association (IBA) spicca l’IBA Tiki. Questo cocktail, nato a Cuba per celebrare il ritorno in auge della miscelazione esotica, rappresenta un perfetto invito all’evasione attraverso sapori complessi e un’estetica travolgente.

IBA Tiki
IBA Tiki

I punti di forza per IBA Tiki raccolti in questi giorni anche qui in Italia

Il drink è frutto dell’ingegno del bartender cubano Diosmel Mendoza Medrano, che lo ha ideato in occasione del 69° Mondiale IBA, svoltosi all’Avana nel novembre 2022. Alla base del progetto c’è una sinergia tutta cubana, che ha visto collaborare il leggendario Club de los Cantineros e il brand Havana Club. La scelta del luogo per il debutto è stata fortemente simbolica: il ristorante Polinesio dell’Hotel Habana Libre.

Proprio in quelle sale, nel 1958, era stato inaugurato il Trader Vic’s di Victor Bergeron, uno dei padri fondatori della cultura tiki. Sebbene la rivoluzione castrista del 1959 avesse interrotto quell’avventura trasformando il locale in una mensa, negli anni Novanta la struttura è stata restaurata, restituendo al pubblico le sue storiche atmosfere polinesiane e ispirando la nascita di questa nuova ricetta.

Vediamo a questo punto come creare questo cocktail davvero molto particolare. Bisogna innanzitutto dire come l’IBA Tiki si prepari con la tecnica shake and strain. Dopo aver pestato una fettina di zenzero fresco nello shaker, si uniscono 30 ml di Rum Havana Club Profundo, 30 ml di Havana Club Smoky, 15 ml di Amaretto, 5 ml di Frangelico e 5 gocce di Maraschino.

La parte fruttata è composta da 30 ml di purea di passion fruit, 90 ml di succo d’ananas e 30 ml di succo di lime. Dopo una vigorosa shakerata con ghiaccio, il cocktail viene filtrato in un tipico bicchiere tiki e colmato con ghiaccio a scaglie, guarnendo infine con agrumi e ananas disidratato. Tra i suggerimenti ufficiali dell’IBA c’è anche un’affascinante variante termica: scaldare la parte alcolica prima di versarvi sopra, per stratificazione, i succhi ghiacciati, creando un contrasto simile a quello dell’Irish Coffee.

Questo cocktail celebra la rinascita di un movimento nato nel 1933 a Hollywood con Donn Beach, che offrì agli americani un rifugio di spensieratezza dopo il Proibizionismo. Scomparsa quasi del tutto tra gli anni Settanta e Novanta, la cultura tiki è tornata a splendere nel terzo millennio grazie allo storico Jeff “Beachbum” Berry. Recuperando le ricette segrete custodite dai vecchi bartender dell’epoca, Berry ha vinto i pregiudizi del settore, riaccendendo da Londra una scintilla che oggi brilla nei bar di tutto il mondo.