Lo zuccotto: tradizione e bontà di un dolce di casa nostra

 
liulai
1 maggio 2008
1 commento

Dolce di tradizione toscana, lo zuccotto pare che debba i suoi natali ad un invenzione di Caterina de Medici. Con la caratteristica forma a cupola, fatto nell’apposito stampino per zuccotti è un dolce semi-freddo, a base di pan di spagna liquore e gelato. Qui a Roma siamo soliti prepararlo con la ricotta, ammorbidendo il pan di spagna con pochissimo liquore. La ricetta che vi presentiamo consigliamo di prepararla sempre con qualche giorno di anticipo e lasciar riposare in frigorifero lo zuccotto prima di consumarlo.
Zuccotto (ingredienti per 6 persone)
  • 250gr di Pan di Spagna
  • ½ lt di panna
  • 400gr di ricotta
  • 50gr di zucchero a velo
  • 100gr di cioccolato fondente
  • 50gr di cedro candito
  • 50gr di ciliegine candite
  • 5 cucchiai di maraschino
  • 5 cucchiai di latte
Per lo sciroppo di cioccolato:
  • 1 cucchiaio di cacao
  • 100gr di zucchero
  • 20gr di burro



Preparazione:
Setacciare la ricotta. Preparare lo sciroppo di cioccolato facendo sciogliere in una piccola casseruola, a fuoco basso, il burro e unendo il cacao, 2 o 3 cucchiai d’acqua e, poco per volta, lo zucchero. Amalgamare il composto continuando a mescolare con un cucchiaio di legno. Dopo 5 minuti toglierlo dal fuoco. Tagliare il pan di Spagna a fette regolari dello spessore di un centimetro e mezzo e con queste foderare il fondo e le pareti dello stampo da zuccotto; bagnare il pan di Spagna con metà del liquore diluito col latte.

Montare la panna e la ricotta in una terrina e incorporarvi lo zucchero a velo. Dividere il composto di panna e ricotta in 2 parti; in una aggiungere, poco per volta e sempre mescolando, lo sciroppo di cioccolato, quindi versarla nello stampo e cospargere su questo strato metà dei canditi tagliati a pezzetti e metà del cioccolato a pezzetti. Alla seconda metà rimasta unire i canditi e i pezzetti di cioccolato rimasti e riempire così lo stampo; livellare la superficie, coprirla con le altre fette di pan di Spagna, spruzzare con il restante Maraschino e mettere la preparazione in frigorifero per 5 ore. Al momento di servire, decorare lo zuccotto a piacere.

Articoli Correlati
Lo zuccotto di ziti de “I Menu di Bendetta”

Lo zuccotto di ziti de “I Menu di Bendetta”

Questa ricetta che arriva dritta dritta dalla trasmissione di Benedetta Parodi “I menu di Benedetta” a mio avviso è un po’ anomala rispetto a tutte le altre che la nostra […]

Ricette avanzi di colomba, lo zuccotto con crema di burro al cioccolato

Ricette avanzi di colomba, lo zuccotto con crema di burro al cioccolato

E con gli avanzi della colomba? Cosa possiamo preparare? Ammetto che tra tutte le colombe rimaste in casa solo due faranno una fine diversa, le altre, considerato che ormai il […]

Zuccotto di carciofi, per coccolare le mamme in dolce attesa!

Zuccotto di carciofi, per coccolare le mamme in dolce attesa!

I carciofi sono gli ortaggi più ricchi di fibra solubile, che si rivela preziosa in gravidanza per più motivi: forma un gel nel canale digerente, così da rallentare l’assorbimento dei […]

Castagnaccio, il dolce autunnale

Castagnaccio, il dolce autunnale

Quasi tutti amano le castagne, non tutti però conoscono e apprezzano il castagnaccio, sorte che tocca spesso a quelle preparazioni dolci, ma anche un po’ salate, dal sapore particolare. Il […]

Sacher torte all’ italiana: bontà austriaca con un gusto mediterraneo

Sacher torte all’ italiana: bontà austriaca con un gusto mediterraneo

Il sedicenne Franz Sacher, capostipite della omonima famiglia di albergatori, era a servizio del principe Metternich come apprendista cuoco da due anni. Il principe amava stupire i suoi ospiti con […]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento

  • #1carlotta

    Nella ricetta dello zuccotto, tra gli ingredienti, c’è mezzo litro di panna ma poi nella esecuzione della ricetta la PANNA NON COMPARE PIU’!!! La spiegazione non è chiara. Si intuisce che deve essere aggiunta alla ricotta ma non è certo, e poi non si specifica se la panna deve essere lasciata liquida o deve essere montata. Insomma credo che un profano farebbe un pasticcio, dolce e buono magari, ma di certo non uno zuccotto. Carlotta

    25 giu 2009, 17:07 Rispondi|Quota
Trackbacks & Pingback
  1. • la mutanda, i tacchi a spilla e lo zuccotto « Diario di una studentessa matta
  2. Ricette bimby torte, prepariamo quella alle carote - Ginger & Tomato