Jamie Oliver contro McDonald’s per l’idrossido ammonio: è una bufala

Ci sono bufale che ci accompagnano da anni e che, di tanto in tanto si riaffacciano sui social per ragioni imprecisate, come abbiamo avuto modo di osservare in queste ore con Jamie Oliver e la presunta causa contro McDonald’s. In particolare, al centro del contendere tra le parti ci sarebbe l’utilizzo del cosiddetto idrossido di ammonio per pulire i prodotti. Una vicenda diventata virale soprattutto su Facebook, non certo da oggi, tramite coloro che sono apertamente schierati contro il colosso americano.

Jamie Oliver
Jamie Oliver

Chiarimenti su Jamie Oliver contro McDonald’s per l’idrossido ammonio

In passato abbiamo parlato di McDonald’s con articoli specifici soprattutto per le truffe che hanno richiamato il brand in questione, ovviamente all’oscuro delle varie catene WhatsApp. Oggi, però, tocca affrontare altre tematiche. Già, perché è importante affrontare una volta per tutte la leggendaria storia di Jamie Oliver che avrebbe fatto causa ad un colosso come McDonald’s per aver scelto l’idrossido ammonio in fase di produzione. A prescindere dai vostri gusti in fatto di alimentazione, è giusto smentire la notizia in modo deciso.

Come evidenzia BUTAC, non ha alcun senso parlare della presunta causa di Jamie Oliver nei confronti di McDonald’s. Le ragioni? La prima è la più banale, in quanto tra le parti, a quanto pare, non ci sarebbe mai stata alcuna causa legale, oltre al fatto che la storia in realtà risale al 2011. Provando a scendere ulteriormente in dettagli, emerge che Jamie Oliver in realtà abbia intrapreso azioni legali verso Pink Slime e non in modo diretto nei confronti di McDonald’s. Infine, chi ne fa una questione italiana dovrebbe tener conto che la carne usata dai fast food sia diversa in ogni Paese, avendo a che fare con differenti fornitori locali.

Per anni è circolata una leggenda metropolitana secondo cui lo chef Jamie Oliver avrebbe vinto una causa legale contro McDonald’s, costringendo la catena a cambiare la ricetta dei propri hamburger.

In realtà, non c’è mai stata alcuna battaglia in tribunale. Oliver criticò duramente il cosiddetto “slime rosa” (scarti di carne trattati con idrossido di ammonio) durante il suo show Food Revolution nel 2011. Sebbene McDonald’s abbia eliminato l’ingrediente poco dopo, l’azienda dichiarò che la scelta era già in programma per standardizzare la produzione globale, indipendentemente dalle pressioni dello chef.

Nessuna sentenza, dunque, ma un’efficace operazione di sensibilizzazione mediatica diventata erroneamente un caso giudiziario nel racconto del web. Insomma, andiamoci piano con le accusse di Jamie Oliver nei confronti di McDonald’s in questo periodo.