Cosa bere durante le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026

Alcuni consigli utili per comprendere cosa bere durante le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. L’attesa è finalmente terminata, questa sera si accendono ufficialmente i riflettori sulle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Per il capoluogo lombardo non si tratta solo di una manifestazione sportiva di risonanza globale, ma di un traguardo inseguito con dedizione per anni.

Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026
Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026

I cocktail da gustarsi durante le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026

In un periodo dell’anno in cui solitamente il flusso turistico rallenta, i Giochi rappresentano un volano straordinario, trasformando la città in una meta vibrante e irresistibile, capace di unire l’eccellenza atletica a quella dell’ospitalità meneghina. Milano, celebre per la sua cultura del “buon bere” e della ristorazione d’avanguardia, si è preparata all’appuntamento con una creatività senza precedenti.

Numerosi lounge bar e ristoranti d’alto profilo hanno deciso di omaggiare lo spirito olimpico creando percorsi enogastronomici dedicati, dove i sapori delle vette alpine incontrano l’eleganza urbana. Uno degli esempi più luminosi di questa celebrazione è A’Riccione Terrazza12. Situato al decimo piano di Palazzo Boggi, con una vista mozzafiato sullo skyline milanese, il locale propone tre cocktail d’autore firmati dai suoi talentuosi bartender e ispirati alle discipline simbolo della kermesse.

Questi drink saranno disponibili per tutta la durata dei Giochi, accompagnati dalle creazioni culinarie “fuori menu” dello chef Marco Fossati. Ice Skating, firmato da Alfred Betun, è una raffinata reinterpretazione del Negroni. Utilizza un Gin delle Montagne sapientemente miscelato con Bitter Bianco, Vermouth Dry e Sherry Fino, evocando la purezza e la precisione del pattinaggio artistico.

Hockey su ghiaccio, ideato dal bar manager Jimmy Sakaj, questo drink rivisita l’aperitivo milanese per eccellenza. Il carattere deciso del Campari e del Vermouth Antica Formula si sposa con una soda ai frutti rossi di montagna e un tocco di lavanda alpina, il tutto rifinito da una guarnizione di more.

Sci Alpino – Cortina ’56 di Erik Quarantani è un cocktail che si ritrova a fare un vero tuffo nella storia, omaggiando le prime Olimpiadi ospitate in Italia settant’anni fa. È un ponte sensoriale tra Milano e la “Regina delle Dolomiti”: Vermouth bianco e Select si fondono con il St-Germain ai fiori di sambuco, sigillati dall’eleganza delle bollicine Trento DOC.

Non può mancare, infine, un riferimento alla fusione geografica dell’evento. Il cocktail MI-CO incarna perfettamente il legame tra la metropoli e l’alta quota. Evoluzione del classico “Milano-Torino”, questa proposta punta su una struttura complessa: rum scuro, Frangelico, sciroppo artigianale alla cannella e limone. La consistenza setosa data dall’albume e l’affumicatura finale al tè bianco rendono questo drink il simbolo liquido di un’unione storica, celebrando una Milano che, grazie alle Olimpiadi, non è mai stata così vicina alle cime innevate.