Ricette della Toscana, ecco quali sono quelle più conosciute

di Daniele Pace 0

Siete degli appassionati delle ricette della Toscana? Esattamente come la gran parte del territorio italiano, anche in questa regione c’è una varietà di prodotti gastronomici davvero impressionante, che cambia in base alla zona presa in considerazione. La cucina della Toscana è particolarmente famosa non solo pervia del fatto che si basa sulla ben nota “ciccia”, anche se è abbastanza chiaro come la carne alla brace, in modo particolare nel taglio molto conosciuto come “Fiorentina, ha dato una mano all’aumento della notorietà di questa regione praticamente in tutto il mondo.

Ricette della Toscana: scopriamo il Cacciucco e la Triglia alla Livornese

Uno dei piatti maggiormente conosciuti della Toscana è sicuramente il Cacciucco. Si tratta di un piatto realizzato a base di pesce, che si può preparare in un gran numero di varianti. È sufficiente pensare come quasi ogni famiglia ha una sua versione di questo piatto.

Il Cacciucco non è altro che una zuppa, che ha delle origini ben precise, radicate in una tradizione di contaminazione particolarmente importante e forte. La parola Cacciucco ha origini arabe e vuol dire miscelare senza mantenere un ordine prestabilito. Per dare un’idea su quanto siano diverse le varie preparazioni, è bene sottolineare come a Livorno venga usato soprattutto pesce di scoglio, mentre a Viareggio si utilizza soprattutto pesce di sabbia. Proprio nella zona di Viareggio, ecco che vengono usati con grande frequenza ingredienti come mollame, olio, crostacei e pesci di lisca. Insomma, venivano utilizzati i cibi che c’erano, senza andare troppo per il sottile. A questi veniva aggiunto il pomodoro pelato e pure il pane agliato.

Un altro piatto molto noto della cucina toscana è senz’altro la Triglia alla livornese. Come si può facilmente intuire, si tratta di un piatto che identifica in modo particolare l’area di Livorno. Questo pesce, che viene chiamato anche beccaccia di mare, si caratterizza per essere impiegato senza buttar via alcuna sua componente. Non è un caso che si ritrovi in tantissime tradizioni. Per comprendere qualcosa in più sull’origine di questa particolare ricetta, bisogna mettere in evidenza come Livorno rappresenti la sola città in cui la popolazione di religione ebraica non abbia mai vissuto in un ghetto. Infatti, questo piatto fa parte proprio della tradizione ebraica, dato che all’epoca veniva fatto usando cipolle e uvetta, aggiungendo anche il pomodoro. Pure il pane ha un ruolo di primo piano anche nella triglia alla livornese, che cuoce in maniera tale che venga soffocata da tutti gli altri ingredienti. Si tratta di un altro piatto che si può certamente definirei popolare e di grande condivisione.

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