La Campari Bartender Competition 2026 ha fatto tappa a Pescara, confermandosi come uno dei principali punti di riferimento per il mondo della miscelazione in Abruzzo. La selezione regionale ha visto sfidarsi i venticinque migliori professionisti del territorio, ciascuno impegnato a creare un drink a base Campari che sapesse narrare la propria terra attraverso l’uso di ingredienti locali, tecnica e inventiva.

Chi ha trionfato al Campari Bartender Competition 2026
A trionfare nella competizione pescarese è stata Sharon Stenta con la sua creazione denominata Oro Rosso d’Abruzzo, un cocktail intenso e narrativo che celebra l’identità regionale. Il successo ha suscitato la grande soddisfazione del sindaco di Navelli, Paolo Federico, il quale ha espresso profondo orgoglio nel vedere il nome del proprio comune e delle sue eccellenze territoriali protagonista in un contesto così prestigioso.
Secondo il primo cittadino, questo riconoscimento testimonia come la tradizione, la qualità e la creatività sappiano trasformarsi in formidabili veicoli di promozione turistica e culturale, permettendo allo zafferano di Navelli di raccontare la storia abruzzese oltre i confini regionali attraverso linguaggi contemporanei e innovativi.
La ricetta del cocktail vincente unisce trenta millilitri di Campari, altrettanti di succo d’arancia della Costa dei Trabocchi, dieci millilitri del liquore allo zafferano Zufran di Antonio Ulacco e un cucchiaino di miele ai fiori di acacia dell’Apicoltura Bianco, il tutto completato da un foamer e preparato con la tecnica dello shake and double strain. A rifinire la miscela, una guarnizione di chips di peperone dolce di Altino conferisce una nota croccante e fortemente identitaria.
Come spiegato dalla stessa vincitrice, Oro Rosso d’Abruzzo si configura come un vero e proprio viaggio sensoriale che guida l’iconico bitter alla scoperta delle radici locali. Il nome evoca sia la tonalità del drink sia i tesori produttivi della regione. L’ispirazione profonda della miscela affonda le radici nella celebre poesia I Pastori di Gabriele D’Annunzio.
Proprio come la transumanza descritta dal poeta pescarese, il Campari attraversa idealmente l’Abruzzo muovendosi dalla montagna fino al mare, mutando il cocktail in un racconto liquido fatto di territorio, storia e movimento. Il cammino della Campari Bartender Competition è pronto a proseguire il suo viaggio lungo la penisola con la tappa successiva in programma a Roma, presso il prestigioso Jerry Thomas Project.
Nei prossimi mesi, i migliori bartender d’Italia continueranno a confrontarsi per aggiudicarsi il titolo di campione della propria regione e conquistare l’accesso alla finalissima nazionale, dove verrà ufficialmente proclamato il Campari Bartender of the Year.
Saranno mesi intensi dove il protagonista assoluta risulterà essere sempre e solo il Campari, vedremo quale regione riuscirà ad avere la meglio in questa competizione. Qui a fare la differenza saranno i sapori di ogni città, con i bartender che dovranno sfidarsi per farli risaltare al meglio in un cocktail che come ingrediente principale ha appunto il Campari.