Mangostano (Garcinia mangostana)

Mangostano (Garcinia mangostana)

Francese: mangoustanier; Inglese: mangosteen, Spagnolo: mangostino; Tedesco: mangostane.

Caratteristiche generali

Il mangostano o mangosteen è il frutto dell’omonimo albero sempreverde, appartenente alla famiglia delle Guttiferae.

La pianta può raggiungere i 25 m d’altezza, ha chioma densa e foglie di color verde intenso.

Sviluppa caratteristici fiori rosa, e frutti rotondi dal diametro di circa 7cm. I mangostani hanno buccia dura e liscia, che assume un color porpora a maturazione ultimata. All’interno è la polpa cremosa del frutto (arillo), divisa in più lobi e di colore bianco.

Il frutto ha un sapore dolce e leggermente acidulo, che ricorda a tratti la pesca.

Stagione e diffusione

Il mangostano fu piantato sull’isola di Ceylon per la prima volta nel 1800.

Probabilmente è originario delle Molucche o delle Isole di Sunda. Oggi è coltivato in Thailandia, nelle Filippine, in Malesia, Vietnam, Ceylon, India e solo in parte nell’America tropicale.

La prima coltivazione europea in serra risale al 1855, presso i giardini della Regina d’Inghilterra.

A causa della sua scarsa tolleranza al freddo, il mangostano non ha attecchito con successo oltre la fascia tropicale.

Valori nutrizionali e Proprietà

100g di mangostano (60 Kcal) contengono:

  • 18 g di carboidrati;
  • 0,6 g di grassi;
  • 0,4 g di proteine;
  • 81% d’acqua;

Questi frutti contengono inoltre saccarosio, fruttosio e glucosio, vitamine B1 e C e sali minerali.

Raccolta e Conservazione

I mangostani, all’acquisto, devono avere la buccia compatta e tesa, non particolarmente dura. Si conservano anche per 20 giorni in un luogo asciutto, e vanno gettati soltanto quando la consistenza della buccia si fa eccessivamente dura e calice e peduncolo appaiono ossidati.

Principali impieghi in cucina

Il mangostano si apre con facilità manualmente o con un coltello, e va consumato fresco o come dessert, separandone gli spicchi. Ha un gusto delicato e leggermente agrodolce.

Note e curiosità

Soprattutto in Asia il mangosteen è conosciuto come “re dei frutti”. In Cina ed in India i frutti si utilizzano anche a scopi fitoterapeutici ed erboristici, per preparare unguenti e decotti.

Una leggenda vuole che la regina Vittoria abbia offerto un premio in denaro per chiunque fosse stato in grado di procurarle dei mangosteen.

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