Ginseng (Panax ginseng)

Ginseng (Panax ginseng)

Francese: ginseng; Inglese: ginseng; Spagnolo: panax ginseng; Tedesco: ginseng.

Caratteristiche generali

Il ginseng è una pianta erbacea, dotata di radice dapprima dalla forma cilindrica ed in seguito conica. Il fusto emerge dalla radice raggiungendo anche gli 80 cm d’altezza, ed ha colore rosso scuro. Le foglie sono palmato-digitate, i fiori posizionati all’apice del fusto e raggruppati in un’ombrella hanno colore rosa.

Il genere panax in totale conta 11 specie.

Stagione e diffusione

Il ginseng è una pianta tipica dell Asia Orientale (su tutti Cina, Corea e Manciuria), dov’è abbondantemente venduta nei numerosissimi mercati all’aperto.

Proprietà

Del ginseng si utilizza la radice, che ha proprietà digestive, aromatizzanti e stimolanti. Molto apprezzato come energetico, il ginseng è considerato un ottimo rivitalizzante in grado per alcuni aspetti di aumentare rendimento psichico e fisico. Per tali ragioni è molto utilizzato dagli sportivi.

Si ritiene inoltre sia un potente afrodisiaco, per via della notevole quantità di ormoni che contiene.

Attenzione alle quantità ed alle dosi: il ginseng, infatti, ha effetti eccitanti e può provocare anche insonnia e agitazione.

Principali impieghi in cucina

Il ginseng si utilizza per preparare bevande tonificanti, come infusi e tinture.

La radice di ginseng è anche utilizzata per aromatizzare the, caffè e bevande, ed entra in numerosi preparati per il fitness ed il rendimento fisico.

Note e curiosità

Pianta fino ad alcuni anni addietro ancora parzialmente sconosciuta in Europa, il ginseng è oggi ampiamente usato soprattutto in ambito sportivo.

Suggestiva l’etimologia: mentre la parola Panax deriva dal greco pan, ovvero “tutto”, e da akèia,  rimedio, il termine ginseng è originario della Cina e viene da rènshēn, “pianta dell’uomo”.

Tale denominazione si collega alla somiglianza delle radici della pianta con la figura umana.

In Asia è stato utilizzato per secoli come rimedio.

Soltanto nel 600 è giunto in Europa, portato in dono al re di Francia Luigi 16 da alcuni ambasciatori provenienti dal Siam.

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