Aloe vera (Aloe Barbadensis)

Aloe vera (Aloe vera)

Francese: aloe vera; Inglese: medicinal aloe; Spagnolo: aloe vera; Tedesco: echte aloe,

Caratteristiche generali

L’aloe vera è una pianta appartenente alla famiglia delle Liliaceae, composta da foglie allungate e lanceolate ad apice acuto, molto carnose e contornate di spine.

Ha l’aspetto di un arbusto, che può raggiungere il metro d’altezza sviluppando infiorescenze a racemo dal caratteristico colore giallo o rosso.

Varietà esistenti

Nel genere Aloe si conta un’ampia gamma di specie che supera il numero di 400. Tra esse l’Aloe Africana, endemica del continente, l’Aloe Corallina, l’Aloe Dichotoma, simile ad un albero, l’Aloe Minima, l’Aloe Ferox (dai suggestivi fiori rossi), l’Aloe Laeta.

Stagione e diffusione

L’aloe predilige le regioni desertiche, ma è coltivata in Australia, Africa, Nordamerica, Centroamerica, Giappone e Russia.

In Europa il primato spetta a Spagna e Grecia, paesi in cui è possibile incontrare coltivaazioni abbastanza estese.

La pianta predilige comunque un clima caldo e secco.

Valori nutrizionali e Proprietà

L’aloe vera è conosciuta per l’amplissima gamma di proprietà benefiche. Su tutte, la polpa e i ricavati dalla pianta hanno proprietà rigeneranti, idratanti, proteolitiche, antiinfiammatorie, antipiretiche, rilassanti, antinvecchiamento, virostatiche, batteriostatiche, analgesiche, antitumorali e stimolanti della digestione.

Siccome la pianta contiene aloina, droga lassativa e irritativa del colon, si sconsiglia di assumerne in preparati artigianali preoccupandosi in ogni caso di consultare un medico o uno specialista prima di iniziative individuali.

Raccolta e Conservazione

La polpa di aloe vera si può conservare frullata in frigo e tenuta al coperto per circa 15 giorni.

Principali impieghi in cucina

Dalle foglie dell’aloe vera si ricava un succo dalle tante proprietà benefiche, commercializzato in diverse tipologie.

Anche la polpa dell’aloe vera può essere consumata, frullando la pianta fresca priva di buccia. Meglio in ogni caso acquistare polpa già trattata.

Una soluzione originale è lo sciroppo di aloe vera, preparato con polpa, miele e un piccolo contributo alcolico.

Note e curiosità

L’aloe vera è utilizzata a fini terapeutici da più di 4000 anni, come dimostra un papiro egizio scoperto nell’800 da George Ebers o una serie di riferimenti presenti su tavolette sumere del 2000 a.c.

Il Termine “Aloe” deriva dall’arabo, e significa “trasparente” o “amaro”, in riferimento al notevole contenuto di liquidi delle foglie della pianta.

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