La Cina in cucina: tagliatelle dei dieci tesori

In Cina esistono tre tipi principali di pasta: alla farina di frumento -con o senza uova-, al riso ed alla soia. Queste tagliatelle dei dieci tesori, per la sapiente combinazione dei differenti sapori, sono un esempio di quella ricerca dell’equilibrio e dell’armonia attraverso i contrasti, tipici della gastronomia cinese.

Per preparare questa ricetta in cui la carne viene cotta molto velocemente, è preferibile scegliere dei tagli molto teneri e non fibrosi, come il filetto oppure il roast beef. Per avere un sapore più ricco possiamo inoltre sostituire il manzo con la carne d’agnello. Per i fagiolini, essendo fuori stagione, è preferibile usare quelli surgelati, oppure altre verdure, come zucchine, cimette di cavolfiore o broccoletti.

Questo piatto, nominalmente considerato un primo, rappresenta in realtà un perfetto piatto unico, adatto ad un pasto di mezzogiorno o ad una cena leggera, e può anche costituire un’originale alternativa alla spaghettata di mezzanotte!

TAGLIATELLE DEI DIECI TESORI

Ingredienti per 4 persone

  • 300 gr. di tagliatelle cinesi all’uovo secche
  • 4 fettine di pancetta
  • 70 gr. di lonza di maiale
  • 70 gr. di filetto di manzo
  • 70 gr. di petto di pollo
  • 50 gr. di punte di germogli di bambù
  • 2 coste di sedano
  • 2-3 cipollotti
  • 70 gr. di fagiolini
  • 4 funghi cinesi secchi
  • 2 cucchiai di maizena
  • 1 albume di uovo
  • 5 cucchiai di brodo
  • 4 cucchiai di salsa di soia chiara
  • 4 cucchiai di olio di arachidi
  • 40 gr. di lardo
  • 1 cucchiaio di sherry
  • 1 cucchiaino di olio di sesamo
  • sale

Preparazione

Preparate dapprima tutte le carni. Tagliate a striscioline sottili la pancetta, a fette sottilissime il pollo, il manzo e la lonza e quindi ogni fetta a striscioline. Riunite la carni in una ciotola, cospargetele con 1 cucchiaio di maizena e 2 prese di sale ed amalgamate. Aggiungete l’albume di un uovo, leggermente sbattuto e mescolate fino a ricoprire uniformemente le carni.

Tagliate a fette e poi a fiammifero i germogli di bambù, il sedano e le cappelle dei funghi dopo averle fatte rinvenire in acqua tiepida per 30 minuti; affettate sottilmente i cipollotti, con tagli trasversali, mantenendo separata la parte verde da quella bianca. Spuntate i fagiolini, tagliateli in 5-6 pezzi ciascuno trasversalmente, scottateli in poca acqua bollente salata per 2 minuti, poi scolateli.

In una ciotola mescolate la maizena rimasta con il brodo freddo ed 1 cucchiaio di salsa di soia; portate ad ebollizione una pentola di acqua bollente salata e cuocetevi le tagliatelle per 4 minuti, scolatele e passatele sotto l’acqua corrente per fermare la cottura. Riscaldate 4 cucchiai d’olio in padella (meglio il wok) e saltate tutte le carni e la parte bianca dei cipollotti a fiamma vivace per 2-3 minuti. Togliete dalla pentola 2\3 della carne e tenetela da parte.

Aggiungete in padella tutte le verdure con 15 gr. di lardo tritato fine e cuocete muovendo gli ingredienti per 2 minuti. Bagnate con 2 cucchiai di salsa di soia e metà della miscela di maizena e brodo e cuocete per 1 minuto. Aggiungete le tagliatelle alla preparazione in padella e lasciate insaporire per 2 minuti. In un padellino a parte preparate il ragù di guarnizione: riscaldate il lardo avanzato dopo averlo tritato finemente, aggiungete la parte verde dei cipollotti, la carne messa da parte e fate saltare il tutto a fuoco vivo per 1 minuto. Condite con 1 cucchiaio di salsa di soia, il resto della miscela di maizena, lo sherry e l’olio di sesamo, lasciate sul fuoco ancora per 30 secondi, spegnete e servite.