Il formaggio con i vermi o casu marzu

Ma come viene prodotto il casu marzu? Il formaggio con i vermi viene ottenuto, in modo del tutto naturale, attraverso le larve della mosca casearia, la Phiophila casei, un insetto che, deponendo le uova nella forma di pecorino, dà vita a tante larve che si cibano della forma del formaggio stesso, traendone nutrimento. Il sapore che si ottiene è molto pungente, piccante e originale e i produttori sardi hanno richiesto all’unione europea la tutela del marchio DOP per le forme di formaggio prodotte con il pecorino o con il fiore sardo.
In realtà questo tipo di formaggio non è solamente conosciuto in Sardegna ma molte sono le zone d’Italia che hanno prodotto il formaggio con i vermi. Il metodo tradizionale sardo di produzione del casu marzu prevede queste tappe:
- si mette la forma di pecorino all’aria aspettando che la mosca casearia vi deponga le uova
- le larve colonizzeranno tutta la forma, cibandosi del formaggio
- quando ormai le larve hanno mangiato tutto il cuore della forma, e sono anche diminuite di numero, la forma di apre in due parti, togliendo la parte superiore che appare scavata, ridotta ad un involucro. La parte inferiore è costituita invece da una crema dal sapore molto particolare e pungente
- A questo punto per allontanare le ultime larvette rimaste si espone per un oretta circa la parte di forma al sole e poi lo si può cominciare a degustare. La crema spalmata sul famoso pane carasau è davvero eccellente
Di seguito un documentario prodotto dalla tv tedesca, un po’ “severo” con il nostro formaggio, ma molto ben fatto.
Sembrerebbe tuttavia che in alcune persone particolarmente sensibili il suo consumo può portare dei danni anche gravi alla salute tipo:
- le larve della Piophila casei possono transitare vive attraverso lo stomaco dove l’acidità può non riuscire ad ucciderle tutte e installatesi nell’intestino è probabile che causino danni alle pareti intestinali
- Dopo il consumo possono presentarsi sintomi di nausea, vomito, dolori intestinali ed anche diarrea sanguinolenta
- La decomposizione avanzata del formaggio può raggiungere una certa tossicità
Se il formaggio coi vermi non fa per voi, non dimenticatevi delle altre prelibatezze della cucina sarda, dal pecorino alle impanadas.
4 Commenti
Scritto da liulai








ciao
mi chiamo paolino e sono da pochi giorni rientrato da quella splendida terra che è la sardegna e precisamente da santa teresa di gallura.
sto ancora piangendo per il rientro!!!!!!
lì dopo affannose ricerche sono riuscito a trovare il casu marzu;il contadino che mi ha venduto il formaggio mi ha detto di aspettare 15gg e poi di scoperchiare la forma e di frullare la crema insieme ai vermi.
cosa ne pensi?
in passato ne ho mangiato discrete quantità ma compreso i vermi mai frullato,poi hanno trasferito il collega sardo che me lo procurava e fine!
cosa mi consigli?
paolino
(i vermi ci sono)
ciao!
bleeeeeeeeeee che skifezza!
non la mengerei nemmeno se fosse l’ultima cosa da mangiare sulla terra!
con tutto il rispetto per quelli che se la degustano!
da vomitare!
se volete vi porto il formaggio scaduto da un anno e con un kg di vermi dentro se vi interessa! magari diventa una prelibatezza!
ottimo il formaggio con i vermi io prediligo i vermi grossi sono i più saporiti
firmato dottor Freudstein
[...] che vi presentiamo oggi è la versione vegetariana della classica impanadas, con dell’ottimo formaggio sardo (il link è [...]