Leonardo.it I say blog!
  • 18
  • mag
  • 2008

La pasta fillo: dall’antica Grecia alla Cina

Immergete per un attimo la vostra mente tra le antiche strade di Atene, al sole dei grandi Partenoni e di una storia millenaria che ha portato fino a noi magnificenze architettoniche! La civiltà greca tuttavia non ci portato solamente una maestosità culturale ma anche una grande influenza in campo gastronomico. La stessa influenza si è poi diffusa in gran parte del mondo orientale e in Italia meridionale. La pasta fillo, chiamata anche philo, letteralmente significa sfoglia ed è assimilabile alla nostra pasta sfoglia anche se molto più sottile. E’ un impasto che si adatta sia a preparazioni dolci che salate ed è costituito da farina, acqua e sale per le ricette salate mentre invece per quelle dolci è consigliata l’aggiunta di un po’ d’olio d’oliva.
La sottigliezza della sfoglia è una vera e propria arte, la stessa che può ricordarci un tempio partenopeo. Molte sono le ricette della pasta fillo che insegnano a creare sfoglie sottilissime a mano, io però consiglio il più classico mattarello e sfogliatrice. La pasta fillo oltre ad essersi diffusa in medio oriente è utilizzata anche come base per i famosi involtini cinesi, segno evidente dell’ampio percorso fatto dalla cucina greca nel mondo.


Pasta fillo ( ingredienti)
Procedimento
Far scaldare acqua burro e sale in un pentolino poi, versare questo liquido sulla farina già disposta nel mixer, impastare per qualche minuto fino ad ottenere un impasto omogeneo e ricavare da questo impasto circa 15 palline. Far riposare l’impasto per circa 2-3 ore nel frigorifero, quindi cominciare a stendere la pasta con il matterello via via sempre più fina (in realtà è una vera e propria maestria farla a sfoglia sottilissima!), ripiegatele in più fogli e a questo punto la pasta fillo è pronta per le vostre ricette.

Termini legati all'articolo: , , .
Altri articoli:

Articoli correlati a "La pasta fillo: dall’antica Grecia alla Cina"

  • La Cina in cucina: tagliatelle dei dieci tesori

    In Cina esistono tre tipi principali di pasta: alla farina di frumento -con o senza uova-, al riso ed alla soia. Queste tagliatelle dei dieci tesori, per la [...]


  • La Cina in cucina: involtini primavera (parte II)

    Abbiamo ieri presentato gli involtini primavera e descritto gli ingredienti necessari alla loro preparazione. Vediamo oggi come utilizzarli. Preparare innanzitutto la pasta. Setacciare il sale e la farina [...]


  • La Cina in cucina: involtini primavera (parte I)

    Tipica preparazione della cucina cantonese, gli involtini primavera vengono consumati come prima colazione o in qualunque momento della giornata. Fanno parte dei dim sum, letteralmente “metti un puntino [...]


  • Pasta alla Norma

    Quello del titolo non è un errore, Norma va scritto con la lettera maiuscola perchè si riferisce alla Norma di Vincenzo Bellini, compositore a cui dedicato anche il [...]


  • Dall’antica festa di Tu Bishvat, composta di frutta israeliana

    La cucina israeliana è caratterizzata da piatti vari ed elaborati in quanto è stata fortemente influenzata dalle abitudine culinarie delle varie comunità ebraiche che si sono riunite nel [...]




Commenti:

Sono stati scritti 2 commenti su "La pasta fillo: dall’antica Grecia alla Cina"

  1. [...] perfette anche d’estate , mentre se cerchi un’alternativa alla pasta sfoglia, impara a preparare la pasta fillo in [...]

  2. [...] Munitevi di pirottini di carta del diametro di 4-5 centimetri e poi ricopriteli di quadrati di pasta fillo grandi circa 8 centimetri per [...]




Il network di ISayBlog!


Polls

Siete golosi o salutisti?

View Results

Loading ... Loading ...

Foto Gallery

polenta al gorgonzola con zucchine trifolate
ripieno ai funghi
biscotti cannella glassa natale
Arrosto vitello funghi mele
Tortano di scarola e formaggio
heart cake
semifreddo
foto 1
Ice cream sandwich ricetta velocissima merenda super

Diventa fan di Ginger and Tomato