Voglia di involtini primavera? Sì, ma non i soliti: gli involtini primavera di tonno nella rivisitazione di Daniele Usai richiamano le atmosfere orientali e rappresentano una variazione della cucina cinese, vietnamita e cambogiana.

 

In questi paesi questi deliziosi involtini vengono serviti come antipasti: sono veramente stuzzicanti e ottimi anche come secondo piatto di pesce.

Involtini primavera di tonno di Daniele Usai


Ingredienti

500 gr. tonno | 2 confezioni di pasta fillo | 20 grammi di salsa di soia | 2 cipollotti - 4 rabarbaro | 80 grammi di panna acida | 20 grammi da zucchero | Aceto, sale, pepe, olio

Preparazione

  Preparate la tartare di tonno tagliando a coltello i filetti di tonno e conditela con la salsa di soia. Stendere la pasta fillo e sistemate la tartare al centro. Adagiatevi sopra anche i cipollotti che avrete sbollentato per un paio di minuti. Arrotolate anche la pasta e lasciate al centro il tonno e i cipollotti. Fate congelare i vostri involtini primavera.

  Tagliate il rabarbaro in quadratini abbastanza piccoli e lasciate cuocere all’interno di un pentolino a fuoco basso insieme a un po’ di zucchero per circa 5 - 7 minuti. Aggiungete anche l’aceto e lasciate sfumare il tutto.

  Aggiustare aggiungendo a piacere anche il sale e il pepe. 
Condite i vostri involtini primavera utilizzando la panna acida con il sale e il pepe per ottenere un sapore davvero orientale.

In realtà esistono moltissime varianti di involtini primavera, sia dolci sia salati, ma la ricetta di Daniele Usai utilizza degli ingredienti particolari, vale a dire, la pasta fillo, il rabarbaro e la salsa di soia, ottimi con i cipollotti e il tonno fresco. Insomma, un tripudio di sapori orientali per un piatto decisamente appetitoso che potrete servire anche in occasione di un brunch o di un aperitivo sfizioso e particolarmente in tema orientale.