crema carote

Il cumino è una spezia molto utilizzata soprattutto in Oriente. Ha un sapore forte, leggermente amarognolo ed un po’ pepato e viene spesso usato nelle preparazione del curry. Il cumino si trova generalmente in semi od in polvere. E’ anche molto usato nel Nord Europa per preparare liquori e dolci, ed è ottimo per tisane ed infusi.

Come molte spezie anche ad esso sono state attribuite proprietà magiche, come quella di tenere lontani i demoni o di non fare allontanare gli animali domestici. Il cumino si trova in due varietà, quello nero e quella giallognolo, più diffuso dalle nostre parti. Spesso viene mixato con altre spezie: in Marocco con l’aglio, il peperoncino ed il coriandolo forma il tabel, in India con la paprica, il coriandolo e lo zenzero per preparare la marinata del pollo Tandoori.

I suoi usi quindi sono innumerevoli, dalle carni grigliate alle zuppe. Quella che vi suggeriamo oggi è di fatto una specie di zuppa insaporita al cumino, adatta soprattutto per le cena, per rimanere leggeri e non rinunciare al gusto.


CREMA DI CAROTE AL CUMINO (Ingredienti per 4 persone)

  • 800 gr di carote
  • 1,5 l di brodo vegetale
  • 20 gr di burro
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaino di cumino
  • 1 cucchiaino di curry
  • 1 cucchiaio di panna
Preparazione: spuntate, raschiate e lavate le carote. Tagliatele a rondelle e mettetele in un tegame in cui avevate già soffritto nel burro le cipolle tritate grossolanamente. Fate rosolare un po’ le carote per poi aggiungervi il cumino, il curry ed il brodo.

Lasciate cuocere mezz’ora, facendo attenzione a mescolare di tanto in tanto. Levate dal fuoco e passate tutto al mixer, in modo da ottenere una crema densa ed omogenea. Incorporatevi il cucchiaio di panna e mescolate: se la crema non vi è venuta abbastanza “cremosa” potete usare anche un po’ più di panna.

Semplice, veloce, molto saporita e sopratutto potete mangiarne quanta volete, tanto non fa ingrassare! Per farne una variante al posto del curry potete usare la paprika, o il peperoncino se vi piaccioni i sapori piccanti, o anche i semi di finocchio.