Struffoli senza canditi: un classico del Natale rivisitato per i più esigenti

di Claudia Commenta



struffoli senza canditi classico natale rivisitato

Fatemi subito dire come la stanno le cose per quanto riguarda la mia personale preparazione degli Struffoli! Mia nonna era una cuoca eccellente e una provetta pasticciera, ma nessuna delle sue tre figlie ha ereditato la passione per i dolci, anche se tutte e tre cucinano divinamente. Io sono l’unica della famiglia che ha invece sviluppato la passione per la preparazione dei dolci e finalmente qualche anno fa mi sono decisa a preparare gli Struffoli, per la gioia di tutta la famiglia.

 

 

Struffoli senza canditi


Ingredienti

farina | 100 gr. zucchero | 3 uova | 50 gr. burro | 1 bicchierino anice | 1 bustina zucchero vanigliato | la scorza grattugiata di 1 limone | 1 pizzico sale | 1 pizzico bicarbonato | 250 gr. miele | olio per friggere | diavolini | confettini bianchi e argentati

Preparazione

  Sul piano di lavoro formare una fontana con la farina. Unire il burro ammorbidito, lo zucchero, l'anice, lo zucchero vanigliato, la scorza di limone, il sale e il bicarbonato. Impastare, aggiungendo farina fino ad ottenere una pasta omogenea e liscia.

  Quando l'impasto si stacca dalle mani formare dei bastoncini tubolari e tagliarli in pezzettini (come si vede anche in foto). Friggere i pezzetti di pasta in abbondante olio bollente, quindi scolarli e metterli in un colapasta.

  Quando gli struffoli sono tutti fritti mettere in un capiente tegame 4-5 cucchiai di zucchero, farlo sciogliere e unire quindi il miele e gli struffoli.

  Tenere sul fuoco una decina di minuti, girando bene, e prima di togliere dal fuoco unire una buona parte dei confettini e dei diavolini.

  Disporre infine gli struffoli in un piatto e decorarli con i confetti rimasti.

 

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Ma a differenza di mia nonna, che utilizzava i canditi e veramente li mangiava anche così a morsi io li ho sempre solo utilizzati per la decorazione finale, perchè tanto so che non li mangia mai nessuno! Ecco allora la ricetta per gli Struffoli senza canditi, e mi perdonino i puristi della tradizione dolciaria napoletana!

Un’altra nota fondamentale è quella della farina. Nel mio libro di ricette antiche napoletane, che era proprio di mia nonna, non c’è la dose per la farina, e in verità questo avviene per molte altre ricette, che si preparano ad occhio, come dopotutto faceva mia nonna e fanno tutte le cuoche più navigate! Sono sicura che anche voi riuscirete senza alcun dubbio a dosare la giusta quantità di farina per avere l’impasto perfetto, e scusatemi se non riesco a suggerirvelo, ma almeno in questo ho seguito la tradizione, e sono sempre andata ad occhio!

I confettini e i diavolini che si usano per gli struffoli io li ho sempre trovati solo a Napoli, o nei mercati, se proprio non doveste trovarli ripiegate su quelli che riuscite a trovare, alla fine vedrete che andranno bene lo stesso.