Plum cake al cioccolato e non solo

di Mammazan 10

Questo plum cake è nato stamattina dalla necessità di far “fuori” degli avanzi. Ricordo ancora, qualche anno fa, che un amico di mio figlio vinse alla lotteria un uovo di Pasqua del peso di 8 kg. Non sapendo come utilizzarlo ne diede una parte a Simone, appunto mio figlio, che arrivò a casa con questo sacchettone di pezzi di cioccolato.

Per curiosità lo pesai, perchè mi sembrava veramente tanto: erano 3 chili e mezzo. Così, per tutto l’inverno feci dei plum cakes al cioccolato, dandone diverse fette a mia figlia. Infatti quasi ogni mattina andava in treno a Torino per frequentare i suoi corsi all’Università e viaggiava con un’amica che, se il dolce non era stato fatto da me non lo mangiava – vero Margot? -.

Avevo un sacchetto di farina autolievitante – oddio funzionerà ancora? – e una tavoletta di Cioccoblocco da far fuori. delle uova da consumare, perchè di lì a due giorni la mia amica Fiorella me ne avrebbe regalato delle altre (adoro Fiorella. le sue uova e le sue galline), dei gherigli di noci, avanzate da altre preparazioni (lo strudel di frutta secca) e il muesli della Cameo che consumo avidamente da una settimana e ho visto usato in un’altra torta.

E allora perchè non fare una cosa non dico nuova : il plum cake è il pklum cake, ma con qualche aggiunta anche un pò insolita può diventare un dolce molto gradevole. E a basso costo e a bassa difficoltà. Il che non guasta mai.

Plum cake al cioccolato

Grado di difficoltà: semplice

Costo: moderato

Tempo di preparazione: 30 minuti più 45 minuti di forno

Ingredienti:

  • 250 gr. di farina autolievitante (Granmugnaio della ditta Spadoni)
  • 125 gr. di burro (Granarolo)
  • 125 gr. di zucchero
  • 2 uova
  • 150 gr. di cioccolato al latte (avevo il cioccoblocco della Nestlè)
  • 60/70 gr. Muesli croccante della Cameo
  • 6 mezzi gherigli di noci
  • Un bel bicchiere di latte
  • Un pizzico di sale

Preparazione:

Intanto frantumo i quadrotti di cioccolato, aiutata da un batticarne, e li metto a pezzi più o meno grandi, nel mio mixer. Sostituisco le lame con l’accessorio per impastare giusto per non polverizzare le noci e il muesli e aggiungo tutte le parti secche mixer.

Aziono per qualche secondo, poi aggiungo, come si fa di solito le parti liquide. Il composto deve essere morbido, nè troppo sodo, nè troppo liquido. Verso il composto, come in questo caso, in due stampi: uno in silicone de uno imburrato e infarinato di metallo normale.

Ho usato due stampi diversi, perchè avevo quelli a disposizione e con una dimensione quasi simile. Forno ventilato a 175°/180° per 45 minuti. Prima di sformare infilare uno stuzzicadenti.

Il dolce di può levare dal forno quando lo stecchino apparirà asciutto. Ho citato le ditte, non per fare pubblicità, tanto non ci guadagno proprio nulla, ma per dare qualche indicazione utile in più. Se in casa non c’è la farina autolievitante va bene quella normale 00 e una bustina di lievito per dolci.

Il burro va bene di qualunque marca, purchè di buona qualità. Il cioccolato sarebbe stato meglio se fosse stato fondente, ma avevo solo quello in casa. Comunque il risultato lo si può mangiare con gli occhi

A proposito: io ne ho fatti due perchè uno lo devo regalare: il più grosso!!!!!