Il buccellato siciliano. Un dolce per il cenone di Capodanno.

di Anna Commenta



Buona domenica a tutti! Il sole oggi non splende ma c’è ancora nell’aria l’atmosfera del Natale. Abbiamo tutti la pancia piena dopo le abbuffate della Vigilia e del pranzo di Natale, siamo un po’ appesantiti ma in fondo abbiamo gustato piacevolmente questi giorni in compagnia dei nostri cari. Adesso prepariamoci a dovere per i giorni che verranno cercando di esplorare le ultime ricette regionali, tradizionali delle feste e di Capodanno in particolare. Oggi parliamo di un dolce siciliano, il buccellato. Si tratta di un impasto a basa di pasta frolla, steso a sfoglia non sottile e ripieno di fichi secchi, uvetta, mandorle, scorze d’arancia e vari altri ingredienti a seconda delle zone della Sicilia in cui si prepara. Il ripieno di mandorle è costituito da un impasto di mandorle pelate, zuccata (zucca candita) e gocce di cioccolato. Il ripieno di fichi, più tradizionale, è invece costituito da un impasto di fichi secchi, frutta candita e pezzetti di cioccolato. A questo dolce poi si da la forma di una ciambella, con delle decorazioni “a merletto” sulla superficie. Tradizionalmente, le decorazioni si ottengono pizzicando la pasta frolla ripiena con un attrezzino che somiglia ad una molletta con i denti appuniti. Pizzicando la pasta frolla con maestria, si ottengono le caratteristiche decorazioni del buccellato. Voi però potete pizzicare la pasta con i rebbi di una forchetta, oppure decorare il buccellato semplicemente con frutta candita e zucchero a velo. Come sempre, largo spazio alla fantasia.

Buccellato


Ingredienti

1 kg farina 00 | 4 uova (3 intere e un tuorlo) | 300 gr. strutto | 200 gr. zucchero | 10 cl. latte | 10 gr. ammoniaca per dolci | 300 gr. fichi secchi | 200 gr. uvetta sultanina | 40 gr. mandorle e pinoli | 30 gr. noci sgusciate | 30 gr. gocce di cioccolato fondente | 200 gr. frutta candita (preferibilmente zucca) | 1 cucchiaio vino marsala | cannella | 1 chiodi di garofano

Preparazione

  Iniziate ad impastare la farina con lo zucchero, lo strutto e l'ammoniaca per dolci. Continuate a lavorare l'impasto e aggiungete tre uova intere fino ad ottenere un impasto omogeneo e consistente. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e mettetela in frigo per 30 minuti.

  Tritate grossolanamente i fichi secchi e poi metteteli in una ciotola con l’uva sultanina, la cannella, le noci, le mandorle e i pinoli tritati a pezzetti non troppo piccoli, la frutta candita, il cioccolato, i chiodi di garofano e il Marsala.

  Stendete la sfoglia non troppo sottile e formate un rettangolo sul quale adagerete il ripieno. Chiudete questo rettangolo in modo da formare un grosso salame. Piegate il rotolo su se stesso saldando bene le due estremità in modo da ottenere una ciambella.

  Adagiate il buccellato su una teglia foderata con carta da forno e incidete la superficie con i rebbi di una forchetta, in modo da ottenere delle decorazioni a vostro gusto (da queste incisioni si deve intravedere il ripieno).

  Mettete il buccellato in forno preriscaldato a 180° per circa mezz’ora. Trascorso questo tempo, sfornate e spennellate il buccellato con un tuorlo d'uovo. Rimettetelo in forno per altri cinque minuti.

  Una volta cotto lasciatelo raffreddare e poi decoratelo a piacere, con la frutta candita o lo zucchero a velo.

Per preparare il buccellato vi occorrerà la pasta frolla. La ricetta però è leggermente diversa da quella classica, perchè come vedrete contiene lo strutto. Se invece di preparare una ciambella intera voleste preparare dei bocconcini di dolce da offrire ai vosti ospiti potete preparare i “buccellatini” . Arrotolate la pasta frolla ripiena come un grosso salsicciotto e poi invece di chiuderla a ciambella tagliatela a bocconcini di 7 cm almeno. Il buccellato potete conservarlo anche per 15 giorni. Resterà fragrante e profumato.