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  • 01
  • set
  • 2010

Settembre tempo di conserve, prepariamo la marmellata di cipolle di Tropea



Ancora una marmellata, spero non vi dispiaccia, in primis perchè è arrivato settembre ed io lo associo a conserve e a tutto ciò che va a finire conservato in vasetti (sapete, in vista dell'inverno ...), in secondo luogo perchè non si tratta di una marmellata dolce, o meglio, dolce è dolce, però è destinata ad accompagnare cibi salati, come ad esempio i formaggi, e, per ultimo, ma non per importanza, la marmallata di cipolle di Tropea è fantastica. La marmellata di cipolle di Tropea è ottima per accompagnare formaggi semi stagionati, come il pecorino ad esempio, le carni alla griglia ed infine per improvvisare gustosi crostini. Vi avverto che ci vorrà un pò di pazienza per la preparazione: inizialmente per affettare tutte le cipolle molto ma molto sottilmente e poi una lunga attesa, diffati le cipolle dovranno essere messe a macerare diverse ore.

Marmellata di cipolle di Tropea


1 kg. cipolle rosse di Tropea (già sbucciate) | 500 gr. zucchero | 4 foglie di alloro | 1 cucchiaino sale | 200 ml aceto di vino
Tagliare le cipolle a fette di pochi mm e tagliarle in più pezzi cosi da avere strisce non troppo lunghe. Mettere a macerare in un capiente contenitore con coperchio per 4 ore circa con sale, foglie di alloro e aceto di vino .
Trascorso il tempo aggiungere lo zucchero e mescolare, lasciando riposare per altre 5 ore circa.
Trascorsa anche la seconda fase, nel contenitore sarà presente l' acqua di vegetazione delle cipolle. Eliminare le foglie di alloro.
Versare il tutto in una capiente pentola e portare a cottura per 40/45 min a fuoco medio.
Versare in barattoli di vetro da 125 ml sterilizzati lasciando lo spazio di 1cm dal bordo, chiudere bene capovolgerli e lasciare a raffreddare completamente per qualche ora.
Lasciare riposare in un luogo fresco e asciutto per circa 1 mese.

Ma il risultato, come dicevo prima, è eccezionale, provare per credere, ne vale assolutamente la pena. Vi consiglio, durante la preparazione di conservare le cipolle a macerare in un contenitore chiuso ermeticamente, eviterete così che il fastidioso odore delle cipolle ancora crude (chiamiamola pure puzza!) invada la vostra casa.

[photo courtesy of kla!]

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Commenti:

Sono stati scritti 5 commenti su "Settembre tempo di conserve, prepariamo la marmellata di cipolle di Tropea"

  1. Roberto

    Bellissima e buonissima! Io la conoscevo con una macerazione di 2 giorni (pero’ alla fine della cottura si era cristallizzata troppo), pero’ questa volta voglio provare questa.
    L’aceto di vino che hai indicato nella ricetta e’ bianco o nero?

    Ciao

    Roberto

  2. Ishtar

    @ Roberto:
    Ciao Roberto, io ho utilizzato dell’aceto bianco, l’importante è che, qualsiasi tipo di aceto tu scelga, si tratti di un aceto di buona qualità. Ho letto diverse varianti in rete ed ho visto che in alcune ricette viene utilizzato quello di mele, in altre anche quello balsamico, quindi credo dipenda anche dai gusti, ma l’importante è che l’aceto sia di qualità.

  3. Roberto

    Ottimo grazie mille!
    Sicuramente in queste ricette (come quasi in tutte) vanno usati ingredienti di buona qualita’ , altrimenti il risultato finale ne risentirebbe troppo.

    Quasi quasi mi verrebbe da provare ad usare sia l’aceto bianco che qualche cucchiaio di aceto balsamico.. Dovrebbe dare al tutto un sapore un po’ piu’ deciso. ;)

    Ciao e grazie!

    Roberto

  4. luana

    gentilmente indicheresti la quantità di cipolle? e poi che significa esattamente capovolgere i barattoli? li chiudo e li lascio a testa in giù? entro quanto tempo dovrò consumarla perchè non vada a male?
    scusa ma non sono proprio il genio dei fornelli :)

  5. Ishtar

    @ luana:
    Ciao Luana, la quantità di cipolle è di 1 kg (l’ho appena indicata anche nell’articolo). Per quanto riguarda i vasetti, si, devi chiuderli e capovolgerli semplicemente, magari facendoli riposare avvolti da un telo. la marmellata si conserva come le normali conserve, io ti consiglierei non più di due mesi.




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