Cucina giudaico-romanesca: i Saltimbocca alla romana

Carciofi alla giudia, spaghetti alla carbonara, spaghetti cacio e pepe … sbirciano nella pagina dedicata alla cucina giudaico-romanesca ho notato che sono state inserite tante ricette della cucina della Capitale, ma cercando più attentamente mi sono accorto di una svista, o meglio di un’assenza, di cui mi scuso, in quanto anch’io autore di queste pagine. Non era stata inserita la ricetta dei Saltimbocca alla romana! Com’è stato possibile non scrivere prima di un piatto così eccezionale come i Saltimbocca alla romana?
Tante ricette da inserire, svariati argomenti di cui parlare ed una svista come questa può succedere. Siamo pronti, anzi prontissimi a rimediare, oggi, inserendo la ricetta dei Saltimbocca alla romana. Vi siete mai domandati il perché di tale nome? Quasi ovvia la spiegazione. La carne di vitello cucinata in questo modo è talmente buona, che non avrete bisogno di accompagnala alle fauci, salta direttamente in bocca per quanto è strepitosa nella sua semplicità! Ed ora: Saltimbocca alla romana.
Saltimbocca alla romana
![]() | Stendente su un piano da lavoro le fette di vitello e battetele leggermente con un batticarne. Adagiate su ogni fetta di carne una foglia di salvia e mezza fettina di prosciutto. Bloccate il prosciutto e la salvia alla carne infilzandoli con uno stecchino, lasciando le fette di carne stese, senza arrotolarle ad involtino. |
![]() | Fate sciogliere il burro in una padella molto grande, in cui potrete disporre le fette di vitello in un unico strato. Quando il burro sarà caldo mettete a cuocere la carne disponendo le fettine l’una accanto all’altra. Salate e pepate leggermente e lasciate cuocere la carne a fuco vivace qualche minuto per parte. Rigirando le fette di carne fate attenzione a non far staccare il prosciutto. |
![]() | A cottura ultimata disponete i saltimbocca in un piatto da portata caldo e serviteli ancora molto caldi in tavola, accompagnati da dei piselli o da delle patate al forno. |
[photo courtesy of @rgs]
3 Commenti

















messaggio per i saltimbocca alla romana: un consiglio! Io, (vera romana!) prima di mettere il prosciutto e la salvia, infarino leggermente la carne, poi li metto in padella con l’olio e non il burro (viene più leggero), una volta rosolati verso il vino, così si fà un sughetto un pò denso e non acquoso. Ci provi, sentirà la differenza.
Ciao. Silvia S.
Ma scusate, come può un piatto con il prosciutto di maiale essere considerato di cucina giudaica? Magari prosciutto di oca, ma questo piatto tradizionale romanesco non c’entra niente con la cucina e la cultura giudaica.
Si, Silvia ha ragione! Sono diventata vegetariana, ma ricordo ancora mia madre che infarinava le fettine e aggiungeva il vino bianco alla fine.
ciao