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  • 24
  • mar
  • 2009

Panzanella rivisitata – variante primaverile

TEMPO: 1 ora e 15 minuti | COSTO: basso | DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA: SI | PICCANTE: NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Veloce, fresca, economica.. è la panzanella!

Piatto a base di pane, ricco di tradizione e storia ma di origine incerta. C’è chi narra di pescatori che bagnavano il pane troppo secco con l’acqua del mare, c’è chi racconta di contadini che ammollavano il pane raffermo per accompagnare verdure fresche dell’orto.

Numerose varianti affollano i ricettari, gli ingredienti che accompagnano il pane-molle variano con le stagioni: legumi, prosciutto, formaggio, olive… Largo alla fantasia.
Unico obbligo, usare le mani.

Spezzettare, strizzare, sbriciolare, mescolare… tutto solo con le mani.

Di certo c’è che la panzanella è una ricetta tipica toscana, facile da preparare e propensa alla sperimentazione culinaria.

Classico o rivisitato che sia, è un piatto povero ma di sicuro effetto.

La ricetta classica prevede:

  • pane secco
  • pomodori maturi
  • cipolla
  • basilico
  • olio aceto e sale

Si direbbe tipicamente estiva. Ma siccome è un piatto che si rifà alla reperibilità delle verdure di stagione, e la versatilità è il suo forte, perchè non provare a variare secondo i propri gusti e inclinazioni primaverili?

Panzanella Rivisitata

Ingredienti per 4 persone:

400gr. pane toscano raffermo | 2 cipolle rosse | 4 pomodori maturi | 1 cetriolo | 1 costa di sedano | 1 mazzetto di basilico | 3 foglie di rucola | 4 carote medie | 4-5 cucchiai d’olio | aceto di vino rosso | Sale e pepe q.b.

LA PREPARAZIONE:

  1. Mettere in ammollo la cipolla tagliata a fettine con acqua e aceto per un’ora.

  2. Ammollare il pane in acqua fredda e un cucchiaio di aceto per 10 minuti. Strizzare bene e sbriciolare con le mani il pane in una zuppiera.

  3. Tagliare a dadini carote, pomodori, sedano e cetriolo. Spezzettare con le mani basilico e rucola. Mescolare il tutto (sempre con le mani) e mettere insieme al pane nella zuppiera.

  4. Aggiungere le cipolle scolate.

  5. Continuare a mescolare con le mani, condire con olio sale e pepe.

Per ottenere una panzanella da leccarsi i baffi, si raccomanda di lasciare riposare in frigo per un quarto d’ora prima di servire.

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Commenti:

Sono stati scritti 2 commenti su "Panzanella rivisitata – variante primaverile"

  1. [...] in casa non riuscendo a trovare un’idea su come consumarlo? A me molto spesso ed a parte la panzanella toscana o l’acquacotta, due classici insomma,  spesso mi trovo in difficoltà. Qualche tempo [...]

  2. [...] dilungo ulteriormente sulla storia della panzanella anche perchè noi di Ginger ne avevamo parlato qui, mi limito solo a dire che si tratta di un piatto rustico della cucina povera contadina toscana e [...]




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